Aperto questa mattina in tribunale a Cagliari il nuovo processo a Massimo Cellino, l'ex presidente rossoblù e attuale patron del Leeds United, in Inghilterra, accusato di contrabbando per aver importato lo yacht "Lucky 23" dagli Stati Uniti, dove vive.
Cellino era già stato condannato in primo grado per un'altra barca al pagamento di una multa di 600 mila euro per evasione sull'Iva relativa all'importazione del natante sempre dagli Usa.
Oggi davanti al giudice Stefania Selis si è aperto il nuovo processo, subito rinviato al 5 giugno. Il "Lucky 23" era stato sequestrato dalla Procura di Cagliari nel luglio di due anni fa.
L'accusa è sempre quella di evasione dell'Iva all'importazione, regolata dalla legge anti-contrabbando (articolo 292 del Testo unico delle leggi doganali "altre forme di contrabbando").
Cellino avrebbe comprato il mezzo negli Stati Uniti, per poi ormeggiarlo nel porto di Sant'Antioco, nel Sulcis, ma non avrebbe mai versato l'imposta di 84.122 euro.







