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La segnalazione certificata di inizio attività (Scia), che sostituisce la vecchia Dia (dichiarazione di inizio di attività) è necessaria per le opere di manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo, l'eliminazione delle barriere architettoniche in edifici esistenti, consistenti in rampe o ascensori esterni o in manufatti che alterino la sagoma dell'edificio.
Inoltre, sempre secondo l'articolo 6 approvato questa sera dal Consiglio regionale con i soli voti favorevoli della maggioranza, la segnalazione deve essere presentata per le aree destinate ad attività sportive e ricreative senza creazione di volumetria per le pertinenze per la revisione o installazione di impianti tecnologici al servizio di edifici o di attrezzature esistenti e realizzazione di volumi tecnici indispensabili o per varianti a permessi di costruire già rilasciati che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie.
La Scia è, infine, richiesta per la rimozione di opere oggettivamente precarie, per le serre provviste di strutture in muratura, per le tettoie di copertura, anche dotate di pannelli per la produzione di energia elettrica.
La documentazione prevista dai regolamenti edilizi comunali e una specifica relazione accompagneranno la Scia, ma l'inizio dei lavori è condizionato all'ottenimento di tutti gli atti necessari per l'intervento edilizio prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore, attraverso lo Sportello unico per l'edilizia.
I lavori dovranno essere eseguiti sotto la supervisione del direttore dei lavori, che entro 30 giorni dalla loro conclusione presenta la dichiarazione di fine lavori, senza la quale verrà comminata una sanzione amministrativa pari a euro 500 a carico del direttore dei lavori. 

Forte accelerazione in Consiglio regionale sulla Legge Casa. Un'intesa di massima sui tempi tra gli schieramenti ha avuto l'effetto di far correre l'esame degli emendamenti, alcuni dei quali sono stati ritirati, e degli articoli.
In tarda serata si dovrebbe chiudere all'articolo 13 e, invece, di proseguire questo fine settimana, i lavori dovrebbero essere aggiornati, salvo sorprese, a lunedì 30 marzo alle 16.