E' morto oggi a Milano l'avvocato Giannino Guiso, uno dei legali storici di Bettino Craxi che difese durante la stagione di Mani Pulite.
Guiso, di origini sarde, 82 anni il prossimo giugno, si è spento nel pomeriggio all'ospedale San Giuseppe dove era ricoverato da qualche giorno. L'avvocato, che ancora qualche settimana fa era al Palazzo di Giustizia milanese, non solo aveva difeso, con il collega Enzo Lo Giudice, scomparso lo scorso settembre, l'allora segretario del Psi ed ex Presidente del Consiglio, del quale era anche amico, ma anche di una serie di politici indagati durante la stagione di Mani Pulite. Quando Craxi morì, nel gennaio del 2000, celebre fu la sua frase: "La storia giudicherà chi ha tentato di giudicarlo". Prima ancora, durante gli anni di piombo era stato l'avvocato di Renato Curcio e di altri brigatisti. Per conto del Psi, durante i giorni del sequestro di Aldo Moro, avviò un tentativo di trattativa con i brigatisti coinvolti nel processo al nucleo storico del Br, che era in corso a Torino, per liberare il segretario della Dc. Inoltre ha difeso Graziano Mesina, ex 'primula rossa" del banditismo sardo.
Stefania Craxi. "Giannino Guiso è stato un uomo coraggioso le cui vicende professionali si sono ripetutamente incrociate con le pagine più buie della storia di questo Paese.
Dal caso Moro fine all'infausta stagione di Tangentopoli, Giannino, ha sempre avuto come bussola del suo agire una visione alta e profonda del diritto, all'insegna della difesa delle garanzie dell'individuo e del giusto processo". Lo ha detto Stefania Craxi, già sottosegretario agli Affari esteri e presidente dei "Circoli riformisti", all'indomani della morte del penalista.
"Non potrò mai dimenticare – ha aggiunto – la partecipazione umana e professionale con cui seguì le vicende giudiziarie di Craxi, nei cui procedimenti tentò vanamente di far valere le ragioni del diritto innanzi a 'tribunali speciali' che inauguravano la stagione dei processi mediatici. Con Giannino viene a mancare un grande giurista, un amico ed un compagno".







