Torna il sereno in Costa Smeralda dopo la bufera giudiziaria sui presunti abusi edilizi nelle strutture extralusso gestiti dalla Starwood. Tutto è pronto per la prossima stagione estiva e già a Pasqua l'hotel Cervo, l'unico dei quattro a 5 stelle aperto tutto l'anno, potrà ospitare i primi turisti.
Franco Mulas, area manager di Starwood, ha convocato i giornalisti a Porto Cervo per tracciare un bilancio del 2014 e delineare le prospettive di sviluppo per il 2015. L'obiettivo di quest'anno è un incremento dell'attività del 23% con la conferma del primato di presenze italiane (13%) e il ritorno di americani e russi (entrambi 11%, con un balzo in avanti nel 2014 degli statunitensi pari al 21%).
"Per la stagione 2015 contiamo di occupare 6.500 camere in più – annuncia Mulas – Un trend di crescita che porterà ad un incremento nell'occupazione, con l'assunzione di una trentina di dipendenti nel picco stagionale". Numeri possibili grazie all'attenzione che la Starwood dedica al consolidamento dei mercati da sempre attenti alle vacanze extra lusso, oltre a quelli emergenti come quello indiano, brasiliano, turco, sud America, ma anche cinese e medio orientale. Complessivamente lo scorso anno sono state 27.300 le camere occupate nei quattro hotel di proprietà del Qatar e gestiti dalla Starwood, il Cala di Volpe, il Pitrizza, il Romazzino e il Cervo, con un indotto generato nell'Isola che sfiora i 20 milioni di euro.
"Per l'attività dei quattro alberghi – sottolinea il manager della società – la spesa in Sardegna, per l'acquisto di cibo e bevande, è stata di 2,5 milioni di euro. A questi si aggiungono altri 4,7 milioni per servizi offerti da aziende isolane e stipendi per circa 14 milioni, con un incremento di 750 mila euro rispetto al 2013, ai 842 dipendenti, dei quali il 91% residenti nell'Isola".
"Nel pieno rispetto dell'attività della magistratura, noi operatori siamo felici di poter riaprire gli alberghi, garantire agli ospiti i nostri servizi e anche poter attivare tutti i contratti". Così Franco Mulas, area manager Starwood, commenta il dissequestro degli hotel a 5 stelle della Costa Smeralda – Cala di Volpe, Pitrizza, Romazzino a Cervo – a margine della conferenza stampa sulla prossima stagione estiva.
"Sarebbe stato un danno se non ci fosse stato il dissequestro – ammette Mulas – ma ora, con la riapertura, sono i numeri a parlare. Per una clientela a 5 stelle – spiega – sarebbe stato impossibile offrire dei servizi a metà. Adesso siamo felici di riaprire i nostri alberghi e di puntare a una stagione 2015 con segno positivo".
Mentre Cala di Volpe, Pitrizza e Romazzino si preparano alla riapertura per l'estate, l'unico albergo Starwood che aprirà i battenti per il ponte Pasquale è l'hotel Cervo, "per il quale – annuncia il manager Starwood – registriamo al momento un 70% di occupazione delle camere, 50 piene su un totale di 80".







