Archiviata la sconfitta con la capolista Milano, il Banco di Sardegna pensa già alla prossima gara con Trento. Il punto sulla sconfitta e sulla prossima gara lo fa Jerome Dyson, il play americano distintosi domenica contro l'EA7 con 27 punti e un bel 22 di valutazione. "Quella con l'Olimpia – commenta – è stata una partita dura, loro sono scesi in campo con più energia di noi, sono stati avanti fin dai primi minuti e per noi è stato difficile recuperare. Credo che ora sia fondamentale restare concentrati e lottare per raggiungere ciò che vogliamo, senza farci condizionare da questa prestazione.
Non credo che Milano ci sia superiore, noi abbiamo dimostrato di poter vincere contro di loro conquistando due coppe. Né io né David (Logan, ndr) volevamo uscire dal campo domenica, è difficile lasciare il parquet quando sei sotto di venti. Volevo continuare a lottare fino all'ultimo, non volevo mollare. Loro avevano paura di noi – continua – e si è visto anche dall'accoglienza che ci hanno riservato, soprattutto a Logan. Se potessi rigiocare la partita forse aumenterei l'intensità difensiva, gli abbiamo concesso molti tiri aperti che gli hanno permesso di scavare il gap".
Sabato sera al PalaSerradimigni arriva Trento. All'andata la Dinamo fu travolta (104-82) giocando la sua gara peggiore della stagione. "All'andata non eravamo concentrati sulla partita – continua Dyson -, sabato sarà una prova del nove per noi.
Vogliamo allenarci bene e duro per arrivarci preparati, in settimana lavoreremo in questa direzione. Dopo quell'incontro c'è stata un'evoluzione, all'epoca avevamo ancora il doppio impegno tra Coppa e campionato, c'era Rakim (Sanders, ndr) infortunato e nel mentre abbiamo acquisito sempre più confidenza tra noi. È molto cambiata proprio la squadra, adesso c'è Kenny (Kadji, ndr) che dà un grande contributo". Dopo un avvio di stagione un po' incerto Dyson si sta trovando sempre più a suo agio a Sassari. "Mi sento sempre meglio in questa realtà – spiega – anche se per uno straniero è difficile stare dieci mesi lontano dalla famiglia. Anche se l'ho avuta qui per tre mesi, quindi non posso certo lamentarmi. Vincere tante partite ti fa sentire sempre meglio, aumenta il calore del pubblico. Ancora non è il momento di parlare del futuro, dobbiamo restare focalizzati sul presente e sugli obiettivi del momento. E' fondamentale arrivare al meglio della condizione alla fine della stagione per andare più avanti possibile".
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Dinamo, Dyson: “Sabato contro Trento prova del nove”







