Novità dal ministero dello Sviluppo economico sulla ripresa produttiva degli impianti di Portovesme dell'Alcoa. Dopo l'interrogazione a risposta immediata presentata dal deputato del Pd Emanuele Cani, in cui chiedeva al viceministro De Vincenti, chiarimenti sulla vertenza sono arrivate le prime risposte. In particolare è stato evidenziato come lo scorso 6 febbraio si è svolto al Mise un incontro per verificare a che punto è il confronto fra Alcoa e Glencore. All'incontro hanno partecipato i rappresentati del Ministero, della Regione e i sindacati.
Nel corso della riunione è stato fatto il punto sugli strumenti previsti dalla normativa per ridurre i costi dell'energia, e sulle bonifiche sono stati messi in agenda incontri tecnici. Per quanto riguarda le problematiche energetiche, nella risposta al deputato è evidenziato che "il Governo ha lavorato assiduamente per costruire gli scenari di riduzione del costo dell'energia elettrica per lo smelter di Portovesme, compatibili con il quadro normativo nazionale e con la disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato. Nel protocollo d'intesa sottoscritto da Glencore sono stati individuati gli interventi, normativi e regolatori, da mettere in campo. L'implementazione di tali interventi è attualmente in fase di definizione, connessa all'ordinario ciclo di programmazione del sistema elettrico, ma in ogni caso coerente con le esigenze, anche temporali, legate alla riattivazione dell'impianto".
Dal canto suo il Pd di Carbonia-Iglesias ha ribadito che "c'e' massima attenzione da parte del partito sulla vertenza che riguarda lo stabilimento Alcoa. Il cauto ottimismo che emerge dalla risposta del viceministro all'interrogazione del deputato Cani non può che far ben sperare. E' chiaro che l'attenzione rimarrà alta sino a quando non si arriverà a una soluzione definitiva dell'intera vicenda".
Economia Alcoa, Cani, Pd: “Dal Ministero buone prospettive per la ripresa”
Alcoa, Cani, Pd: “Dal Ministero buone prospettive per la ripresa”







