Entrano nel vivo i riti della Settimana Santa ricchi di fascino e suggestioni. Dal nord al sud della Sardegna il fine settimana è caratterizzato da queste antiche cerimonie di fede, manifestazioni religiose che celebrano Passione, Morte e resurrezione di Cristo.
Da Castelsardo ad Alghero, da Cagliari a Iglesias, Cuglieri, Santu Lussurgiu, Orosei, Oliena, Sassari e in numerose altre località si svolgono le processioni che attraversano vicoli e strade accompagnate dai cori. Ricoprono un ruolo importante le Confraternite, custodi di questi antiche liturgie. A Santu Lussurgiu, nel Montiferru, i riti sono accompagnatati dai canti a Cuncordu. Tra i più suggestivi quelli legati alla Settimana Santa algherese che ha il suo momento più toccante venerdì santo nel rito del Desclavament, poi il simulacro del Cristo viene portato lungo vicoli e stradine del centro storico illuminato dai "farols".
Tutto all'insegna dell'arte, per rinsaldare il forte legame tra Alghero e la Catalogna attraverso l'omaggio che il maestro Pinuccio Sciola ha deciso di tributare al grande architetto Antoni Gaudì. Così quest'anno l'affascinante scenario del centro storico cittadino sarà impreziosito dalle installazioni dedicate al grande architetto catalano e alla sua opera più rappresentativa, la Sagrada Família.
A Sassari gli appuntamenti religiosi sono curati dalle Confraternite riunite: dei Santissimi Misteri e del Santissimo Sacramento, dei Servi di Maria, di Santa Croce e del Gonfalone, dell'Orazione e Morte. A Castelsardo, in gara per il titolo di borgo dei borghi, oggi si tiene nella cattedrale di Sant'Antonio Abate "l'Ilcravamentu", la deposizione del Cristo dalla croce in forma paraliturgica. A Cagliari, sempre oggi, partirà la processione del Cristo Morto, domani s'Iscravamentu. Le celebrazioni si chiudono la mattina della Pasqua con "S'Incontru" fra Cristo risorto e la Madonna.
Di impronta iberica é anche la Settimana Santa di Iglesias con la processione oggi del "Descenso", la più attesa e sentita.
La Settimana Santa di Alghero è in corsa per il Premio Italive 2015. I riti della cittadina catalana sono stati censiti e ammessi tra i principali eventi italiani dell'iniziativa promossa dal Codacons con la partecipazione di Autostrade per l'Italia e la collaborazione di Coldiretti.
Italive informa gli automobilisti su quello che accade nel territorio che attraversano e presenta un calendario aggiornato dei migliori eventi previsti e delle eccellenze enogastronomiche. Il voto dei visitatori, che sarà raccolto fino alla fine dell'anno, sarà giudicato da una commissione di esperti che stabilirà il vincitore del premio per l'edizione 2015, che sarà consegnato a Roma, nell'area archeologica dello Stadio di Domiziano, in Piazza Navona.
L'edizione di quest'anno della "Setmana santa de l'Alguer" è stata considerata un perfetto mix di tradizione popolare, fede, arte, storia e architettura, e rappresenta per i turisti la possibilità di conoscere e sperimentale le peculiarità culturali ed enogastronomiche che la Riviera del corallo riserva ai propri ospiti già in primavera.






