La grotta del Buon Pastore a Carbonia è stata profanata nella notte tra Venerdì Santo e sabato. La statua del Bambin Gesù, che faceva parte del presepe, è stata fatta cadere dal basamento, gettata a terra e decapitata. Lo scempio è stato compiuto nella cappella votiva creata nella grotta a Monte Leone.
I vandali si sono accaniti prima contro la statua della Madonna, facendola cadere a terra e danneggiandola, poi hanno forzato il cancello d'ingresso e una volta dentro hanno danneggiato alcuni oggetti e il presepe. Quindi hanno portato all'esterno della grotta la statua del Bambin Gesù e l'hanno decapitata.
Il danneggiamento è stato scoperto solo il giorno dopo e sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato le indagini per individuare gli autori della profanazione. Non è la prima volta che la grotta del Buon Pastore viene presa di mira dai vandali.
"Mi auguro che presto siano individuati i responsabili dell'atto di vandalismo nei confronti della statua del Bambin Gesù a Carbonia. Chi offende il sentimento religioso offende tutti noi, e dileggia le tradizioni della Sardegna". Lo afferma Antonio Satta, segretario dell'Unione popolare cristiana (Upc). "Quanto avvenuto è ancor più grave se si considerano le tribolazioni che tanti Cristiani stanno subendo in tante parti del mondo" conclude Satta.







