Guerra alla Camera di Commercio. Nuovo capitolo. L’ente del Largo nega la vittoria di Tizzano in quanto “il consesso tenuto ieri 8 aprile da alcuni consiglieri camerali è illegittimo e, di conseguenza, qualsiasi atto posto in essere è illegittimo e dunque nullo”.
L’ente ribadisce quindi che il presidente della Camera di Commercio di Cagliari è il dottor Giancarlo Deidda e illustra il parere del Presidente dei Revisori dei Conti, dott. Cervellini che afferma:
"Con riferimento alla seduta del 31.03.2015 che la seduta era stata chiusa dal Presidente Deidda e che dopo la chiusura disposta dal Presidente non può ritenersi venuto ad esistenza alcun atto del Consiglio Camerale. Atteso che in data 7 aprile si riceveva specifica nota del Presidente Deidda che invitava, tra l’altro, il Collegio dei Revisori affinché “pongano in essere ogni legittimo e doveroso intervento al fine di evitare che Tizzano e gli altri consiglieri della Camera di Commercio di Cagliari a lui vicini tengano, nei locali dello stesso Ente …. un’assemblea definendola del tutto illegalmente Consiglio della Camera di Commercio di Cagliari al fine dichiarato di eleggere un nuovo Presidente in sostituzione del sottoscritto ancora legittimamente in carica. Per quanto sopra”, prosegue la Camera di Commercio, “il Presidente del Collegio sindacale fa presente ai Consiglieri che quanto dichiarato dal Vice Segretario Generale, notaio rogante con funzioni certificatorie, fa fede fino a querela di falso. Per cui se l’Assemblea del 31 marzo è da ritenersi inesistente ogni altra successiva decisione del Consiglio camerale fondata sulla stessa sarebbe a sua volta basata su un atto inesistente con tutte le conseguenze civili e penali che ne deriverebbero”.







