Regole chiare per evitare che chi non ha i requisiti possa celebrare la messa. Sono quelle del Codice di Diritto canonico richiamate in una nota della Cancelleria arcivescovile della Curia di Cagliari pubblicata sul sito della Diocesi: "Un sacerdote sia ammesso a celebrare anche se sconosciuto al rettore della chiesa, purché esibisca o le lettere commendatizie del suo Ordinario o del suo Superiore, date almeno entro l'anno, o prudentemente si possa ritenere che egli non sia impedito dalla celebrazione".
L'invito è rivolto a parroci e rettori di chiese. Obiettivo: evitare che si ripetano episodi come quello, richiamato nella stessa nota, del diacono sospeso per aver celebrato più volte la messa. Un episodio isolato, ma la Cancelleria arcivescovile in un comunicato sul sito ha preferito ribadire le disposizioni valide per tutto il clero.







