Tantissimi amici e parenti, non solo i colleghi giornalisti, ma anche politici ed esponenti della società civile, hanno gremito questo pomeriggio la chiesa della Santissima Annunziata, nel corso Vittorio Emanuele a Cagliari, per dare l'ultimo saluto a Gianni Massa, scomparso ieri mattina all'età di 79 anni.
Una folla commossa ha partecipato alla santa Messa celebrata dal parroco della chiesa che si trova proprio a pochi metri dalla sede dell'Agenzia Italia che Massa ha guidato per numerosi anni. In tanti si sono voluti stringere con affetto alla moglie Anna e ai figli Dandy, Carla, Claudia e Valentina.
Nato a Tripoli, Gianni Massa avrebbe compiuto 80 anni a dicembre. E' stato uno dei più tenaci difensori dei diritti dei giornalisti (fu anche arrestato per non aver voluto rivelare la fonte di alcune informazioni) e nella sua lunga attività di impegno sociale è stato anche uno dei fondatori dell'associazione Socialismo Diritti riforme. Oltre alla sua attività all'AGI, Massa è stato anche direttore del Messaggero Sardo, il mensile diffuso in tutto il mondo agli emigrati sardi e ha partecipato all'attività sindacale prendendo parte a sei Congressi della Fnsi.







