and-quot-primavera-marghine-ogliastra-e-baronia-and-quot

Dal 18 aprile riparte "Primavera nel Marghine, Ogliastra e Baronia", il circuito promosso dalla Camera di Commercio di Nuoro e dall'Aspen e curato dalle amministrazioni locali, giunto quest'anno alla decima edizione.
"Il viaggio nel cuore della Sardegna" che andrà avanti fino al 28 giugno, coinvolge 15 paesi che presenteranno le loro le bellezze naturali e il patrimonio storico e artistico a raccontare la storia e le tradizioni delle tre zone dell'isola: il Marghine, l'Ogliastra e la Baronia. Un viaggio tra i borghi e i paesi tipici nell'incantevole paesaggio tra il verde e la costa.
Il 18 aprile si parte da Girasole, uno dei nuovi paesi aderenti al circuito dedicato alla cultura, alla tradizione e alla produzioni tipiche. L'Ogliastra oltre a Girasole presenterà altri otto paesi in tutta la sua bellezza, dal mare dai colori unici agli antichi paesi montani: Urzulei, Bari Sardo, Baunei, Lanusei, Lotzorai, Tortolì con Arbatax e Triei. Il racconto della storia della Sardegna proseguirà poi a Macomer, emblema del Marghine e della cultura nuragica. La Baronia, con la scoperta dei paesaggi incantati e della natura incontaminata che potrà soffermarsi sulle tradizioni tipiche di Irgoli, Lodè, Siniscola e Loculi.
Tra le novità c'è la partecipazione di Bosa che proporrà, insieme ai paesi limitrofi, un percorso itinerante tra i luoghi della Malvasia. "Tanti nuovi ingressi per l'edizione 2015 delle Primavere e l'Ogliastra che segna forte la sua presenza all'interno del circuito – ha detto Agostino Cicalò presidente della camera di Commercio di Nuoro -. C'è anche un'altra novità ed è l'affacciarsi di Bosa per la prima volta in questo percorso a tenere insieme i paesi del Marghine. Questo circuito segue la scia di Autunno in Barbagia, che quest'anno ha festeggiato i 20 anni, e che dal 2015 è stato riconosciuto dalla Regione come uno dei grandi eventi dell'isola con relativi stanziamenti di fondi.
I due circuiti fanno conoscere le nostre tradizioni e i prodotti tipici e da sempre fanno risvegliare l'economia di un pezzo importante della Sardegna".
"Continueremo con la progettazione degli eventi e nella cura della comunicazione del progetto – ha detto Vincenzo Cannas presidente dell'Aspen – fin che questo ci sarà consentito. Ci sono infatti grandi travagli per la legge che prevede l'accorpamento della nostra camera di commercio con Sassari, ma noi stiamo cercando di resistere perché non si possono buttare a mare 20 anni di lavoro e di crescita per la nostra economia".