Carabinieri nel Centro sportivo ad Assemini, all'indomani dell'irruzione degli ultrà e del 'confronto-scontro' con i giocatori. Una pattuglia dei militari dell'Arma è piazzata davanti agli spogliatoi già dalla fine della mattinata, subito dopo la conclusione della conferenza stampa del tecnico Zdenek Zeman.
In corso anche indagini da parte della polizia per ricostruire quello che è accaduto ieri poco dopo le 19 ad Assemini.
"Quello della violenza negli stadi è un fenomeno che continua. Tanta strada è stata fatta ma c'è ancora da camminare. I fatti di Cagliari sono gravi, i responsabili saranno perseguiti con la massima severità. Nessuno può permettersi di trasformare lo sport in una cosa triste e violenta". Lo ha detto il vicecapo della polizia, Alessandro Marangoni, commentando l'ìrruzione di ieri sera degli ultrà del Cagliari nel ritiro della squadra ad Assemini. Lo ha fatto a margine della cerimonia di inaugurazione del nuovo commissariato di Cannigione (Olbia-Tempio).
Presente anche il questore di Cagliari, Filippo Dispenza, che sull'episodio ha ribadito: "Si tratta di persone vili, delinquenti. Ho dato disposizione al dirigente della Digos di effettuare tutti gli accertamenti per identificare questi teppisti entrati dentro gli spogliatoi della squadra di calcio del Cagliari ieri sera. Oltre ad essere denunciati per violenza privata, minacce ed eventualmente percosse, stiamo accertando se effettivamente hanno colpito con schiaffi i calciatori, avranno provvedimenti di natura amministrativa".







