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Sonorità rocksteady e dintorni, testi in sardo-campidanese e un omaggio a Gramsci. Esce giovedì 23 aprile il nuovo album dei Ratapignata, Oro Siguru: 10 inediti con un primo singolo, Nino, ispirato al grande politico e intellettuale e commissionato dall'associazione Casa Museo Antonio Gramsci in occasione della Gramsci Summer School 2014.
Il disco sarà presentato al pubblico il 23 aprile con un concerto all'Old Square di Cagliari a partire dalle 22:30, ancora il 24 a Sini per la festa di San Gregorio, sabato 25 a San Sperate per le celebrazioni della giornata della Liberazione. Il 26, alle 18, sarà poi la Torre Aragonese di Ghilarza ad ospitare la presentazione del nuovo video che sarà riproposto lunedì 27, anniversario della sua morte, a Cagliari alla Cineteca Sarda.
Il video – prodotto da Eja TV con la collaborazione di SP Produzioni, diretto da Tore Cubeddu e Paolo Carboni – ripercorre i quattro luoghi della vita di Gramsci. Il paese natale, Ales, tra le geometrie della piazza di Gio' Pomodoro; Ghilarza, tra le stanze della Casa che lo vide crescere; Cagliari, tra le piazze e le strade del Gramsci liceale; Torino, tra gli ambienti che videro la sua maturazione politica e intellettuale.
Il gruppo cagliaritano, formato da Emanuele Pittoni (voce), Francesco Bachis (tromba), Maurizio Marzo (chitarra), Igor Baglivi (chitarra) Andrea Parodo (basso), Eugenio Aresu (percussioni), Andrea Tatti (batteria), Maurizio Floris (sassofono), Gianluca Pitzalis (trombone), è nato 15 anni fa ispirandosi alle prime band ska e rocksteady giamaicane che hanno fatto la storia. "Il brano Nino – spiegano Pittoni e Bachis – pone l'attenzione non solo sul disagio da lui patito ma anche sulla forza che matura durante la sua esperienza torinese.
Il freddo nelle ossa in una stanza umida e spoglia, pochi soldi e un vestito buono sempre più logoro. La fame e le prime avvisaglie di una sofferenza fisica che sarà poi compagna di vita. È tra queste difficoltà che, anziché spegnersi, si alimenta come brace ardente la forza del suo pensiero".