ente-foreste-il-29-sciopero-dei-precari-and-quot-incertezza-sul-futuro-and-quot

La Fai-Cisl ha proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori dell'Ente foreste e per il 29 aprile una giornata di sciopero dei precari, che si mobiliteranno ritrovandosi alle 9,30 davanti alla sede del Consiglio regionale di Via Roma a Cagliari. Queste le misure di lotta decise dal sindacato, che "da mesi sta richiamando l'attenzione delle istituzioni regionali sulla grave situazione finanziaria dell'ente e sull'incerto futuro legato ad una riforma annunciata da mesi dalla Giunta Regionale ma della quale non si sa niente". Per il sindacato il piano di reclutamento di fabbisogno di personale presentato dalla Giunta regionale e dal commissario dell'ente "non tiene in considerazione le problematiche del personale dell'ente che, da anni, a costo di sacrifici e impegno, ha garantito il funzionamento e l'attività senza ricevere il riconoscimento professionale. Lo stesso dicasi per i lavoratori precari che attendono da decenni la stabilizzazione".
Anzi con il piano "la stabilizzazione dei precari si allontana, solo pochissimi forse ne beneficeranno. Le risorse previste per le stabilizzazioni di 1500 lavoratori rischiano di essere scippate. Una parte è già stata destinata ad altro". Tra l'altro Giunta e commissario "hanno comunque deciso che con questo piano si assumano nuovi dirigenti, quadri e impiegati, con ulteriore aggravio di costi per il bilancio dell'ente per i prossimi anni". La Fai-Cisl sottolinea che "la situazione finanziaria dell'ente è preoccupante" ed entro l'anno potrebbe essere a rischio il pagamento dei salari se non sopraggiungono ulteriori finanziamenti con l'assestamento di bilancio".