"Siamo molto contenti della prestazione che abbiamo fatto, devo dare merito ai ragazzi che hanno saputo ritrovarsi da giocatori dopo un periodo di autostima non facile. Nella nostra situazione di classifica dobbiamo cercare di fare punti su tutti i campi. Salvezza? Ci crediamo. Che tasti ho toccato con la squadra? Per prima cosa ho dovuto lavorare sull'aspetto psicologico, poi abbiamo preparato la partita studiando i punti forti della Fiorentina e limitandoli". Così Gianluca Festa, il neo tecnico del Cagliari, dopo la vittoria dei sardi a Firenze.
"E' stato importante l'approccio dei ragazzi in settimana, poi abbiamo lavorato sulla Fiorentina. Senza la voglia di dimostrare di essere vivi non si faceva niente – ha aggiunto Festa -. I demeriti della Fiorentina? Non mi piace parlare degli avversari. Noi siamo venuti qui a giocare con grande grinta, e abbiamo avuto la possibilità di ripartire".
In casa Fiorentina, invece, la delusione per la terza sconfitta consecutiva al Franchi è tanta. Se prima c'era ancora la speranza di poter lottare per un posto in Champions, adesso la Fiorentina deve stare attenta a non perdere la posizione che vale almeno i preliminari di Europa League. Una Fiorentina, secondo Montella, che ha pagato la gara europea contro la Dinamo Kiev: "Sono amareggiato, e anche un po' arrabbiato – dice -.
Oggi la squadra non è riuscita a mettere in campo quella capacità nervosa necessaria. Non riesco a leggerla diversamente, abbiamo avuto poche energie nervose. La partita di giovedì ci ha consumato a livello nervoso, la squadra si è impegnata. Sono mancate le nergie nervose, ci dispiace molto ma accettiamo la sconfitta. Ora diventa più difficile conquistare l'Europa, sarebbe stato importante vincere. I fischi dei tifosi? Oggi li meritavamo, ci stanno tutti, ma vogliamo trasformali in applausi. La squadra non merita questa posizione in classifica, ma è tale per demeriti nostri Non abbiamo bisogno di andare in ritiro, lo siamo costantemente. Avendo speso molto per le gare in Europa magari serve un allenatore per il campionato e uno per le coppe..".
Il ds viola Pradè con l'occasione chiede scusa a tutti: "Chiediamo scusa ad Andrea Della Valle, ai tifosi, ma dobbiamo ripartire subito. Abbiamo giocato male ma vogliamo finire bene il campionato, ancora nulla ci è precluso".
Uncategorized Esordio vittorioso per Festa: “Salvezza? Ora ci crediamo”
Esordio vittorioso per Festa: “Salvezza? Ora ci crediamo”







