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"Sono molto preoccupata, ma so che mio marito è innocente", a parlare, in esclusiva su Gente, in edicola da venerdì 1 maggio, è Khan Homri, moglie di Sultan Wali Khan, il capo della comunità pakistana arrestato a Olbia nell'ambito della maxi operazione della Procura di Cagliari, che avrebbe sgominato una cellula di Al Qaida.
Khan Homri, che aspetta il sesto figlio ed è al quarto mese, spiega da Islamabad dove è stata raggiunta telefonicamente da Gente, che da quando ha appreso dell'arresto piange e non mangia. "Quando ho saputo avrei voluto raggiungerlo subito ma sono in attesa del rinnovo del mio passaporto, ci vorranno ancora dieci giorni e poi verrò con i miei due figli più piccoli". Intanto Homri passa le giornate a pregare Allah e le notti a chiamare suo marito al cellulare. "Solo una volta mi hanno risposto, ma nessuno parlava, le altre volte squilla a vuoto".