anas-agenzia-regionale-strade-no-della-cisl

La Filca Cisl contro l'ipotesi di costituire un'azienda regionale per sostituire l'Anas. Nella sua relazione introduttiva al convegno sulle infrastrutture, il segretario regionale di categoria, Giovanni Matta, esprime la propria contrarietà alla proposta dei Riformatori sardi.
"Noi pensiamo che lo Stato abbia ancora delle responsabilità nei confronti dei sardi e della Sardegna – argomenta il sindacalista – e tale responsabilità non deve essere in nessun modo attribuita all'amministrazione regionale. Per questo più che minacciare tempesta contro l'Anas sarebbe più giusto pretendere che la stessa migliori le sue performance nell'Isola". 

"Non possono che destare sconcerto e indignazione le parole pronunciate oggi in Sardegna da Pietro Ciucci, secondo cui l'Anas sarebbe stata tirata in ballo ingiustamente per quanto riguarda i crolli sulla nuova statale 554. Se l'azienda che dovrebbe occuparsi della gestione delle strade statali ritiene di non avere alcuna responsabilità, chi allora dovrebbe averla?" Lo chiede in chiave polemica il capogruppo dei Riformatori Sardi-Liberaldemocratici, Attilio Dedoni.
"Va detto però – prosegue l'esponente dell'opposizione – che, forse involontariamente, Ciucci ha chiarito una volta per tutte ciò che i sardi sanno da sempre, vale a dire che all'Anas, di ciò che accade sulle strade sarde, non importa un bel niente, che non intende assumersi alcuna responsabilità per quanto riguarda la nostra rete viaria. E pazienza se a crollare sono opere la cui progettazione ed esecuzione sono state appaltate proprio dall'Anas, cui dovrebbe competere anche la gestione a lavori ultimati".
Secondo Dedoni, "Ciucci si ricorda della Sardegna solo quando c'è qualche nastro da tagliare, qualche merito da prendersi. E se il merito non c'è, ce lo si può sempre inventare, come ha fatto oggi per la Sassari-Olbia: tra un anno, se tutto va bene, saranno percorribili le due estremità della strada, una manciata di chilometri – denuncia – sugli ottanta complessivi che invece restano bloccati per i motivi più assurdi, gallina prataiola in testa, e per i quali si dovranno ancora aspettare chissà quanti anni". 

"Il dottor Ciucci forse non ha capito che quei 'reclami' di cui si lamenta sono conseguenti la disastrosa gestione delle strade sarde ad opera di Anas, azienda di cui lui, appunto, è il massimo responsabile nazionale: è bene che qualcuno glielo spieghi". Così il consigliere regionale del Pd Cesare Moriconi in merito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente Anas a proposito dei crolli.
"In ogni caso questo atteggiamento del presidente Ciucci, offensivo e irrispettoso nei confronti dei sardi e delle istituzioni democratiche locali e regionali che li rappresentano, mi rafforza – sottolinea l'esponente della maggioranza – nella convinzione di aver agito opportunamente nel chiedere alla Giunta di assumere ogni iniziativa utile, per sensibilizzare il Governo nazionale, affinché adotti urgenti misure, tra le quali anche soluzioni straordinarie e commissariali per risolvere questa palese e non più procrastinabile situazione di inadeguatezza di Anas in Sardegna".