Ormai è diventata una consuetudine per il Cagliari partecipare alla festa scudetto della Juventus.
Era successo per il primo titolo di Conte, in quel di Trieste, dove il Cagliari allora disputava le gare interne dopo la chiusura del Sant'Elia. E' andata così anche l'anno scorso, a Torino, per il terzo scudetto consecutivo dell'era Conte e non poteva non toccare anche ad Allegri, che festeggerà il suo primo titolo bianconero proprio contro la squadra che lo ha visto protagonista da calciatore prima e allenatore poi.
Allegri si troverà di fronte un altro ex calciatore rossoblù ora allenatore, quel Gianluca Festa che lasciò il Cagliari per approdare all'Inter proprio nel 1993, quando invece Allegri arrivò in Sardegna. E che nell'aprile del 2010 venne chiamato dall'allora presidente rossoblù Cellino a guidare il Cagliari, in tandem con Giorgio Melis, proprio al posto dell'esonerato Allegri. Il Cagliari è ancora in corsa per una miracolosa salvezza e tenterà di rovinare la festa ai bianconeri. "In questi momenti ci vuole spensieratezza – ha detto Festa questo pomeriggio in conferenza stampa – Non ci siamo esaltati dopo la vittoria contro il Parma. Bisogna conservare il giusto equilibrio, sia dopo un successo che dopo una sconfitta. Quella di domani sarà una partita bella da giocare, perchè ci esibiremo in uno stadio pieno, contro i più forti di tutti. Se non bastassero le nostre motivazioni di classifica, basta questo a caricarci".
Allegri, in vista del ritorno contro il Real Madrid, dovrebbe tenere a riposo alcuni titolari, ma per Festa non cambia nulla.
"Sono abituati ad andare in campo e cercare sempre la vittoria.
Noi lunedì abbiamo dimostrato di essere vivi. Sarebbe facile ora dire che abbiamo battuto una squadra già retrocessa: in realtà non ci hanno regalato nulla, se non stai sul pezzo vai incontro a tante difficoltà. I ragazzi l'hanno capito e si è visto un buon calcio, abbiamo sviluppato belle azioni e il risultato è venuto da sé".
A Torino il tecnico rossoblù vuol vedere una squadra "aggressiva, con ritmi alti e tanta pazienza. Le partite si possono sbloccare in qualsiasi momento, anche al 95'".
Assenti per squalifica Dessena e M'Poku. "Ma giocherà qualcun altro all'altezza del compito – ha concluso Festa – Sono due uomini importanti che hanno pagato la loro generosità".
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Sfida contro la Juve, Festa: “Proviamoci”







