La prima uscita in campionato con il nuovo scudetto ha dato soltanto un pareggio alla Juventus, fermata dal Cagliari (1-1), che così è diventata la quarta squadra italiana a non perdere allo 'Stadium', la terza in serie A dopo Inter e Samp (la Fiorentina ha vinto, ma in Coppa Italia). I sardi rimangono se non con un piede, ancora con qualche dito in serie A, per oggi a -5 dall'Atalanta. Ma l'unica vera partita che interessa alla Juventus è il ritorno di Champions, mercoledì prossimo al 'Santiago Bernabeu' di Madrid, dove andrà partendo dal 2-1 dell'andata e convinta di giocarsi la promozione alla finale del 6 giugno a Berlino. Per questo Allegri ha attinto a piene mani dalla lista di "quelli che hanno giocato di meno", e l'unico vero motivo di interesse è stato il ritorno di Paul Pogba, 52 giorni dopo il grave infortunio muscolare riportato nella notte di Dortmund.
Ed il francese che ancora una volta, almeno a parole, l'a.d.
Beppe Marotta ha tolto dal mercato, ha ripreso subito il filo.
Accolto da applausi scroscianti quando ha toccato il primo pallone e poi al primo tiro della partita, dopo 2' 20" – un destro fuori – , il numero 6 bianconero è tornato subito anche al gol, con l'aiuto della deviazione di Ceppitelli, pochi secondi prima del fischio finale del primo tempo.
Pogba è rimasto in campo 62' ed il suo recupero verrà perfezionato nei prossimi giorni, ma è scontato che giocherà dal 1' contro il Real. E' un'arma fondamentale contro i 'Blancos' assetati di rivincita. Attorno a Pogba, Marchisio, Barzagli e Pereyra, Allegri ha fatto giocare la 'Juve 2', schierata secondo il 4-3-3 già usato in Coppa Italia, con Matri punta centrale, Pepe e Coman ai lati. Il Cagliari, dopo il 4-0 al Parma, ha provato ma non sempre osando quello che poteva, a cogliere un risultato di prestigio che avrebbe tenuto accesa la speranza di una clamorosa salvezza ai danni dell'Atalanta. Farias e Cop hanno iniziato con il piglio giusto, ma poi la Juve ha ripreso il controllo, trascinata da Pogba e Coman. Il Cagliari si è fatto di nuovo più intraprendente nel finale della partita, ha pareggiato con Rossettini, ha protestato per un anticipo, forse falloso, di Ogbonna su Sau, ma lo stesso Sau ha mandato alle stelle il pallone del possibile 2-1 al 91'.
Storari 6, Romulo 6, Barzagli 6.5, Ogbonna 6.5, Padoin 6, Pereyra 5.5 (30' st Vitale sv), Marchisio 6 (14' st Sturaro 6), Pogba 6.5 (18' st De Ceglie 6), Pepe 6, Matri 5.5, Coman 6. (1 Buffon 34 Rubinho 3 Chiellini 9 Morata 14 Llorente 19 Bonucci 26 Lichtsteiner 33 Evra 39 Marrone). All.Allegri 6.5.
Cagliari (4-3-1-2): Brkic 6, Balzano 6, Ceppitelli 6 (29' st Diakitè sv), Rossettini 6.5, Avelar 6, Joao Pedro 5.5, Crisetig 6, Donsah 6 (23' st Sau 5.5), Ekdal 5, Farias 5.5, Cop 5.5 (Longo 32' st sv). (1 Colombi 27 Cragno 2 Gonzalez 3 Murru 5 Conti 7 Cossu 14 Pisano 18 Barella 33 Capuano). All. Festa 6.
Arbitro: Peruzzo 6.
Reti: nel pt 45' Pogba; nel st 41' Rossettini.
Angoli: 8-3 per la Juve.
Recupero: 0' e 5'.
Ammoniti: Avelar e Marchisio per gioco scorretto; Joao Pedro per proteste.
Spettatori: 38.909 (62 ospiti), incasso 1.569.430.
* I GOL – 45' pt: Pogba riceve al limite dell'area, si gira e scocca un tiro di destro, deviazione di Ceppitelli che spiazza Brkic.
– 41' st: punizione per il Cagliari, Rossettini sovrasta Pepe e manda sul palo lontano poi si avventa sul pallone e infila Storari.







