Anche la Sardegna al convegno a Trieste sul "Futuro della specialità delle Regioni autonome". Presenti il governatore Francesco Pigliaru e l'assessore Gianmario Demuro. Al centro dei lavori la riscrittura degli Statuti speciali delle Regioni autonome alla luce dei cambiamenti socio-economici avvenuti in Italia e in Europa dal 1948 a oggi. Pigliaru ha esordito ricordando Gianluca Monni, lo studente ucciso venerdì a Orune mentre aspettava il pullman per andare a scuola. Poi ha affrontato il tema del convegno.
"Ogni rivendicazione di nuovi spazi di sovranità – ha spiegato – ci obbliga a dimostrarne la giustizia e il valore attraverso una migliorata azione di governo del nostro territorio. Abbiamo il dovere di usarli per dimostrare di saper essere efficienti ed efficaci quanto le migliori regioni italiane, per provare ad essere migliori dei migliori".
Quindi ha aggiunto: "Tutte le specialità sono diverse. La Sardegna ha, al primo posto, l'insularità. E in questi giorni quello che sta succedendo nel trasporto aereo è di estrema gravità. Nessun volo deve essere cancellato, mai, da e per la Sardegna, perchè si intacca il diritto dei sardi, gli unici senza alternative. La continuità territoriale – ha ribadito il presidente della Regione – è un diritto di cittadinanza riconosciuto dallo Stato e dall'Unione europea, è il nostro ponte per superare l'insularità e non permetteremo a nessuno di toccarlo".







