Atalanta a un punto dalla salvezza e Cagliari davvero a un passo dalla serie B. Il 3-2 dei bergamaschi a Palermo gela i tifosi rossoblù: la squadra di Festa per rimanere nel massimo campionato dovrebbe vincere tutte le ultime tre partite. E contemporaneamente sperare che l'Atalanta non faccia nemmeno un punto. Insomma ci vorrebbe davvero un miracolo. Una situazione ulteriormente complicata dagli scontri diretti, tutti a favore dell'Atalanta: ai rossoblù non basta raggiungere i lombardi, li deve scavalcare.
Tutto lascia pensare che già da domenica il Cagliari potrebbe dare l'addio alla serie A conquistata con la promozione del 2003-2004. Anche battere il Palermo potrebbe essere inutile: l'Atalanta ha un match-point facile facile, almeno sulla carta, in casa con il Genoa. Senza il gol di Rossettini ieri con la Juventus il Cagliari sarebbe in B già da questo pomeriggio. Anche se poi rimangono i rimpianti per quel gol sbagliato da Sau in pieno recupero a Torino: avrebbe significato vittoria e due punti in più.
Per il Cagliari rimane il rammarico di non essere riuscito a scuotersi prima che la situazione precipitasse. Un sussulto c'era stato con le vittorie esterne di Zeman a Milano e Empoli prima e con l'arrivo di Zola in panchina poi. Il ritorno di Zeman aveva fruttato solo il pari interno con l'Empoli. Mentre con Festa si viaggia a ritmi da centro classifica: due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Forse troppo tardi.
Corsa salvezza ai titoli di coda in Serie A, sebbene siano da giocare ancora 3 giornate. Dopo il Parma, da tempo retrocesso aritmeticamente in serie B, oggi è stata la volta del Cesena, passato da un rocambolesco 2-0 a fine primo tempo al 2-3 finale, in casa, contro il Sassuolo. Proprio la vittoria al "Manuzzi" permette ai neroverdi di Di Francesco di festeggiare l'aritmetica salvezza per la seconda stagione di fila.
La terza retrocessa sarà quasi sicuramente il Cagliari, oggi a -8 dall'Atalanta, uscita vittoriosa per 3-2 da Palermo: ai nerazzurri di Reja basterà un punto nei prossimi 270': a parità di punti, infatti, i bergamaschi avrebbero dalla loro gli scontri diretti, vinti entrambi per 2-1, in casa ed in trasferta. Fondamentale, in casa nerazzurra, il cambio tecnico: dallo 0,92 punti-partita di Colantuono, siamo passati al 1,30 di Edy Reja. Nelle scorse settimane avevano festeggiato l'aritmetica salvezza l'Udinese e le due formazioni veronesi, Chievo ed Hellas.







