Europa Nostra e Commissione Europea premiano il restauro dei giganti di Mont'e Prama. E' uno dei tre progetti italiani selezionati dalla Federazione europea per il patrimonio culturale. In tutto sono arrivate 263 candidature da 29 Paesi e ne sono stati selezionati 28, tra cui tre italiani. Solo uno, però, riceverà il premio da una giuria popolare attraverso il voto online.
"Invitiamo i sardi a supportare il progetto con il voto – ha esortato Marco Minoja, soprintendente archeologico per la Sardegna nell'esprimere orgoglio per il risultato sin qui raggiunto – si può votare fino al 31 maggio ed esprimere tre preferenze". Soddisfazione espressa anche dal sindaco di Cabras (Oristano), Cristiano Carrus: "Un prestigioso riconoscimento per il lavoro di ricostruzione degli oltre cinquemila frammenti di pietra che compongono le sculture nuragiche ritrovate nel 1974 nelle campagne di Cabras e giunte nel 2005 al Centro di restauro di Li Punti a Sassari, per essere riassemblati dal Centro di Conservazione Archeologica di Roma diretto da Roberto Nardi – ha sottolineato il primo cittadino – a breve nel museo di Cabras inizieranno le operazioni di restauro dei reperti rinvenuti nell'ultima campagna di scavo 2014". L'11 giugno a Oslo avrà luogo la cerimonia di premiazione.
"Dal 2007 al 2010 con un intervento di conservazione aperto al pubblico e che ha riscosso una grande partecipazione popolare – ha sottolineato Nardi – abbiamo ricomposto la collezione oggi in esposizione nei musei di Cabras e Cagliari con un restauro 'all'aperto' che ha coinvolto pubblico e popolazione locale.
Il Programma dedicato al pubblico per la giuria dei tecnici è stato di grande valore culturale e ulteriore punto di forza".
L'assessore regionale della cultura, Claudia Firino, ha messo in evidenza l'importanza del lavoro sinergico per il raggiungimento di risultati di una tale portata.
Cultura Mont’e Prama, Europa premia restauro delle statue
Mont’e Prama, Europa premia restauro delle statue






