Una lettera con un proiettile indirizzata al sindaco di Nurri (Cagliari), ricandidato alle prossime elezioni amministrative, è stata recuperata al Centro di smistamento delle Poste di Elmas-Cagliari. Gli operatori delle Poste si sono accorti che dentro una busta in cui era segnato solo il nome e il cognome del primo cittadino, Antonello Atzeni, c'era un oggetto metallico. Il fatto è stato segnalato alla Polizia e sul posto sono intervenuti gli agenti della Scientifica e della Digos.
Nella busta non c'era alcun messaggio. Gli inquirenti hanno avviato le indagini per capire da dove è stata spedita la lettera. Il proiettile sarà analizzato per verificarne il tipo è l'eventuale provenienza. In questi giorni, a quanto si è appreso, sarebbero arrivate anche altre lettere minatorie indirizzate ad amministratori pubblici su cui la Digos sta indagando. Poche settimane fa, sempre al centro di smistamento delle Poste di Elmas era stata intercettata una busta esplosiva indirizzata alle sedi di Equitalia e Agenzia delle Entrate di Sassari.
Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ha inviato un telegramma di solidarietà al sindaco di Nurri ricandidato alle prossime elezioni amministrative, Antonello Atzeni, destinatario questa mattina di una lettera con proiettile. "A nome mio e della Giunta esprimo la massima solidarietà per il vile atto subito – scrive il governatore – Sono certo che non si farà intimidire, proseguendo nel suo impegno politico a favore della comunità".
Esprimo tutta la mia solidarietà e quella del Consiglio regionale della Sardegna al primo cittadino di Nurri". Così il presidente dell'Assemblea sarda, Gianfranco Ganau, in merito all'ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore locale.
"Vigliacchi e meschini, ancora una volta – dichiara – si nascondono dietro l'anonimato, convinti di poter condizionare l'operato di chi ogni giorno sta in trincea, provando a trovare soluzioni per le proprie comunità. Quanto sta accadendo non può lasciarci indifferenti – aggiunge Ganau – ad Antonello Atzeni rivolgo l'invito ad andare avanti con forza e coraggio, avendo ben presente che l'assemblea sarda è e rimarrà al fianco degli amministratori locali che non saranno lasciati soli. L'auspicio è che vengano al più presto individuati i responsabili, chi commette atti di questo tipo, non può rimanere impunito".
Il Pd Sardegna è vicino al sindaco di Nurri Antonello Atzeni per la minaccia di cui è stato destinatario e condanna "il gesto vigliacco che non riuscirà a turbare la serenità dell'imminente confronto elettorale".
"Troppo spesso, in questi anni, gli amministratori delle nostre comunità sono stati oggetto di intimidazioni per aver garantito con imparzialità il loro ruolo di rappresentanza e per aver difeso il presidio delle istituzioni che nei comuni sono spesso lasciate sole – fa sapere il Pd – In questi giorni, in cui diversi comuni sono chiamati a rinnovare i consigli comunali, il nostro appello è rivolto a tutti i partiti, alle liste civiche e ai movimenti affinchè, al di là delle contrapposizioni elettorali, si isoli e si sconfigga la piaga delle intimidazioni stando vicino ai cittadini e coltivando la legalità".







