Il nuovo disegno di legge della Giunta in materia di politiche e servizi per il lavoro prevede una gestione unica dei Centri per l'impiego in capo all'Agenzia regionale del Lavoro, la cui pianta organica sarà composta da 800 unità a fronte delle attuali 480, per adeguarla ai fabbisogni derivanti dalla costituzione delle strutture periferiche. Lo ha sottolineato l'assessore regionale del Lavoro, Virginia Mura, durante l'audizione in commissione Lavoro del Consiglio regionale, presieduta da Gavino Manca (Pd).
In particolare nei Centri servizi per il lavoro dovrà operare il personale del ministero del Lavoro, trasferito alle Province dal 2001, in servizio alla data di entrata in vigore della nuova norma regionale; il personale di ruolo effettivamente impiegato, in via esclusiva, nel sistema dei servizi e delle politiche attive del lavoro, dai sei mesi antecedenti la data dell'8 aprile 2014 quando cioè è entrata in vigore la "Legge Delrio"; il personale già impegnato sulle misure del Por Sardegna 2000-2006 e il personale già assunto dall'Agenzia regionale per il lavoro con contratto da tempo determinato con scadenza nei mesi di agosto e settembre 2016.
"La nostra riforma è a costo zero per l'amministrazione – ha aggiunto Mura – e le risorse per il personale sono garantite dalle finanze trasferite dallo Stato per gli ex ministeriali che sono di entità tale da assicurare la copertura finanziaria per il resto del personale. Su sollecitazione dei consiglieri Gianmario Tendas (Pd), Ignazio Locci (Fi), Paolo Zedda (Soberania e Indipendentzia) e Rosella Pinna (Pd), l'assessore Mura ha anche evidenziato il sottodimensionamento dell'organico dei Centri per l'impiego ed ha sottolineato "l'inefficace gestione dei servizi in capo alle Province" rimarcando la necessità di porre alla Regione "gli indirizzi politici" e lasciare alle costituende Commissioni territoriali solo compiti di attuazione delle direttive impartite dalla Regione in materia.
"L'obiettivo della legge – ha spiegato l'assessore – è fare dei nostri servizi regionali il reale punto di incontro tra la domanda e l'offerta del lavoro, ed è per questo che con il disegno di legge ci rivolgiamo sia ai disoccupati che al sistema delle imprese". Infine Mura ha ricordato che è indispensabile regionalizzare i servizi per far sì che, nella materia, la Regione sia di esempio al resto del Paese.
Regione Centri impiego verso Agenzia regionale: 800 posti di lavoro
Centri impiego verso Agenzia regionale: 800 posti di lavoro







