Sinistra ecologia e libertà suona la sveglia alla Regione e sollecita un cambio di passo per sfruttare l'ultima occasione per rilanciare i contenuti di "autonomia e autogoverno responsabile" della Sardegna. A chiedere alla Giunta e al suo presidente di "gridare di più" e di "pensare alla comunità sarda senza colpo ferire, sia in materia di servitù militari che su trasporti, strade e quant'altro", è il senatore Luciano Uras il quale, insieme al capogruppo consiliare Luca Pizzuto e al presidente della commissione Autonomia Francesco Agus, chiede alla Regione di aprire un tavolo con il Governo sin da subito, "con un dibattito che deve essere istruito celermente".
Secondo Uras il confronto Stato-Regione (Consiglio e Giunta) dovrà vertere "sugli obiettivi di iniziativa economico-sociale per l'estensione dei poteri di autogoverno" della Sardegna. "E' imminente in Senato – ricorda il parlamentare sardo – l'esame della legge di riforma Costituzionale, un'occasione unica.
Bisogna riprendere quella stagione che abbiamo interrotto nel corso della precedente legislatura, iniziata all'insegna del congresso del popolo sardo. Sono fiducioso perchè il presidente Pigliaru ha manifestato disponibilità su questi temi".
"Si tratta – sottolinea Agus – di una battaglia che si può condurre adesso e questa legislatura ci vedrà alla ricerca di quest'ultimo treno, perchè non credo che l'autonomia sarda avrà una prova d'appello. Il canale preferenziale che si è aperto con le mozioni sulla 'questione Sardegna' è da sfruttare appieno per la ricontrattazione dei nostri diritti a Roma. Ma non può essere un meccanismo unidirezionale, la Regione deve dimostrare di esserci con la volontà riformatrice". "La risposta alla crisi – fa eco Pizzuto – deve far accrescere gli strumenti democratici".
Regione Riforme, “autonomia e governo responsabile”, Sel in pressing sulla Giunta
Riforme, “autonomia e governo responsabile”, Sel in pressing sulla Giunta







