Don Ettore Cannavera lascia dopo 23 anni di servizio come cappellano il carcere minorile di Quartucciu con una comunicazione firmata il 12 maggio e il caso diventa subito politico. Il deputato di Sel, Michele Piras, annuncia un'interrogazione al ministro della Giustizia.
In una precedente lettera del 7 maggio al ministro della Giustizia e alle istituzioni don Cannavera spiegava di non riconoscere nel carcere minorile "ancora un luogo ove si svolga quell'opera di recupero educativo e di reinserimento sociale che la nostra Costituzione attribuisce alla pena". Don Ettore parlava di ragazzi trattati come "pacchi da destinare a una collocazione più contenitiva", di "esigenze del 'trattamento' e della 'sicurezza'" che "prevalgono ancora su uno 'spazio pedagogico penitenziario'" e di una struttura "sempre più fatiscente".
"La lettera di dimissioni di don Ettore Cannavera da Cappellano del carcere minorile di Quartucciu è un durissimo atto d'accusa nei confronti del sistema carcerario italiano – osserva Piras – La nostra Costituzione attribuisce alla pena una funzione rieducativa, e se questo sappiamo essere quotidianamente contraddetto nelle carceri italiane, è sconcertante scoprire che altrettanto accade nelle carceri minorili. Sconcertante sapere che in questo paese non si dotano i ragazzi che hanno sbagliato degli strumenti utili a costruirsi una seconda possibilità. La denuncia circa lo stato di fatiscenza della struttura, il trattamento riservato ai ragazzi e l'assenza di una pedagogia coerente con quanto previsto dal dettato costituzionale mostrano una condizione non degna di un Paese come il nostro ed il fatto che a denunciare queste cose sia un uomo che vive da sempre sulla linea del fronte e che da sempre lavora con dedizione al recupero dei giovani ed al loro pieno reinserimento nella società – conclude Piras – rende questa vicenda ancor più amara e degna di un interessamento dei livelli nazionali".
Uncategorized Carcere Quartucciu, don Cannavera si dimette da cappellano. “Atto d’accusa”
Carcere Quartucciu, don Cannavera si dimette da cappellano. “Atto d’accusa”







