E' terminata ieri sera al termine del suo terzo live l'avventura a The Voice del 22enne cagliaritano Maurizio di Cesare. Dei tre della squadra Loser 2.0 il televoto ha premiato Sara Vita Felline, poi J-Ax ha deciso di portare avanti 'il talento che non è mai finito al ballottaggio', Carola Campagna. Sfuma il sogno della semifinale ma Maurizio esce a testa alta dal talent di Rai2.
Il suo coach che lo aveva definito 'la voce killer e il cecchino del palco' ha scelto per lui uno dei successi dance-pop, Umbrella di Rihanna con un arrangiamento tra r'n'b and soul. "Esibizione perfetta – ha commentato il rapper che poi ha sfoderato uno dei suoi ax-forismi – puoi sempre contare su un'esibizione di Maurizio come nella presenza della Bandiera dei 4 mori ad un concerto. Come si è visto stasera e dall'effetto sul pubblico e sui miei colleghi riesce a fare sua ogni canzone, a stupire e a lasciar parlare solo il suo talento". Commenti lusinghieri sono arrivati anche da parte di Noemi e Piero Pelù.
"E' finita una battaglia ma la guerra è ancora da vincere. La mia vittoria è il pubblico da casa che mi ha seguito e supportato – ha detto Maurizio di Cesare all'ANSA – grandi progetti sono in corso d'opera, The Voice è solo l'inizio. I complimenti del mio coach J – Ax valgono oro. Ringrazio J – Ax e il mio vocal coach, Steve Luchi, per il lavoro fatto assieme, passato, presente e futuro".
Maurizio di Cesare torna a casa forte di una valanga di consensi e giudizi positivi sulle sue performance. E la soddisfazione di essere stato paragonato da Roby Facchinetti, per le sue capacità vocali, a Mina. Di più: per lui arriva anche una promessa da parte di J – Ax: "Maurizio io non ti mollo. Sei un ottimo scrittore, scrivi belle canzoni, sicuramente collaboreremo insieme. Una voce come la tua è molto rara".
The Voice, termina l’avventura, Maurizio esce a testa alta







