lavoro-il-social-bus-a-oristano

Tappa oristanese del tour programmato dalla Regione per presentare gli interventi già attivati con i soldi del Fondo sociale europeo del settennio 2007-2013 e la nuova programmazione del settennio 2014-2020.
Ad illustrare la svolta delle politiche attive promossa dalla Giunta Pigliaru, questa mattina nell'aula del Consiglio comunale a Oristano, è stata l'assessore al Lavoro Virginia Mura. "Non è più tempo di ammortizzatori sociali a tempo indeterminato, ora vogliamo dare subito una speranza non solo a chi il lavoro lo ha perso ma anche a chi non l'ha mai avuto" ha detto l'assessore ricordando che i fondi a disposizione ammontano a 444,8 milioni di euro.
Prima del dibattito, spazio anche alle buone pratiche. In video, ma anche dal vivo, con l'intervento dell'imprenditrice Anna Maria Sale, che con i soldi del Fondo sociale ha realizzato a Calagonone il progetto di un laboratorio per la produzione di alimenti senza glutine e che dopo il primo anno di attività può già guardare con ottimismo al futuro.
Delusione, però, tra il pubblico per il progetto Flexicurity, destinato a favorire il reinserimento dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo. Gli strumenti del tirocinio e del bonus occupazionale previsti dal bando regionale non sono piaciuti quasi a nessuno. "Un'elemosina che offende chi la riceve", ha detto senza tanti complimenti una signora di Oristano raccontando l'esperienza di una figlia.
"Servono controlli per evitare usi distorti", ha ammesso il sindaco di Oristano Guido Tendas che chiudendo la giornata ha denunciato anche la fuga dello Stato da Oristano e i ritardi della burocrazia regionale.
Chi voleva saperne di più, ha fatto riferimento al Social bus parcheggiato in piazza Roma dove erano disponibili tutte le informazioni utili sui progetti in materia di occupazione, formazione, istruzione e inclusione sociale.
Prossima tappa del tour mercoledì 20 maggio, a Macomer, dove si parlerà in particolare di Formazione.