Il paziente con Ebola è stazionario, e la febbre è scesa. Lo afferma il bollettino medico dell'ospedale Spallanzani di Roma.
"Il paziente con Ebola è in condizioni cliniche stazionarie, è vigile e autonomamente deambulante – si legge -. Ridotta la febbre e l'entità dei sintomi gastrointestinali. Presenta modesti sintomi respiratori. Ha completato senza eventi avversi la seconda dose del secondo farmaco sperimentale arrivato dall'estero. Continua il trattamento antivirale, la nutrizione parenterale, e la terapia reidratante per via orale ed endovenosa".
Il sindaco di Sassari: "Fiduciosi dell'operato dell'Unità di Crisi
"Abbiamo avuto rassicurazioni sul rispetto di tutti i protocolli, in grado di garantire sicurezza nei riguardi di tutti. Siamo in costante contatto con il prefetto e con l'Unità di crisi e collaboriamo con loro, sapendo che l'emergenza è stata affrontata professionalmente per assicurare la salute collettiva". Così il sindaco di Sassari, Nicola Sanna, interviene sulle polemiche per eventuali rischi corsi nell'affrontare l'emergenza Ebola.
"Siamo stati protagonisti per la prima volta – afferma il sindaco – del primo caso di Ebola registrato sul territorio nazionale ed europeo che è stato gestito professionalmente e senza rischio, attraverso l'adozione dei protocolli necessari da parte delle Unità di crisi regionale e locale. Ritengo sia necessario utilizzare cautela e non scatenare panico su eventuali rischi di contagio perché spesso gli allarmismi fanno più danno del vero pericolo. L'Unità di crisi di Malattie infettive dispone di personale all'altezza della situazione – prosegue Sanna – e se qualcuno ha dei dubbi faccia loro delle segnalazioni riponendo fiducia nel loro operato, piuttosto che alimentare allarmismi. Così come disse in autunno l'assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, la Sardegna è pronta ad affrontare questa emergenza con competenza e con strutture e personale preparato".







