L'Unione degli Studenti Sardegna (Uds) ha annunciato l'adesione al sit-in unitario dei sindacati della scuola di domani, 19 maggio alle 16, in viale Regina Margherita a Cagliari sotto l'Ufficio Scolastico Regionale. "In seguito al successo dello sciopero del 5 maggio il Governo ha annunciato consultazioni di facciata ribadendo l'imposizione dei capisaldi della riforma: superpoteri ai presidi, agevolazioni fiscali per le scuole private, valutazione punitiva dei docenti", per questi motivi gli studenti riprendono la mobilitazione.
L'Uds organizza, inoltre, una assemblea pubblica aperta a studenti e lavoratori che vogliano opporsi alla "contro-riforma del Governo Renzi". I temi in discussione saranno "le pratiche di lotta da portare avanti sul nostro territorio: sciopero durante gli scrutini, occupazioni e manifestazioni". Sono stati invitati tutti i sindacati della scuola. L'Assemblea si svolgerà lunedì 25 maggio, dalle ore 11, nel liceo classico Siotto a Cagliari.
Il coordinatore regionale dell'Uds, Francesco Ara, ha spiegato che "Renzi tira dritto come un treno, prende in giro l'opposizione con video propagandistici e non ascolta le parti sociali. Il problema principale è che questa riforma è antidemocratica nei contenuti e nel metodo con cui viene imposta ai cittadini. Noi continueremo ad opporci con tutte le nostre forze".
Flash mob a Oristano. Oristano in prima fila anche domani nella battaglia contro il disegno di legge sulla Buona Scuola del governo Renzi. L'appuntamento è alle 20:30 in piazza Roma per un flash mob organizzato dal Coordinamento docenti, in concomitanza col presidio a Montecitorio.
I partecipanti porteranno cartelli con la scritta "NO DDL" e formeranno essi stessi la scritta "NO DDL" davanti alla Torre di Mariano. Al segnale convenuto tutti faranno silenzio e una voce griderà i nomi dei parlamentari che voteranno o avranno già votato il contestatissimo disegno di legge.







