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Dura protesta questa mattina dei cittadini di Nuxis contro l'Amministrazione comunale per dire no alla possibile assegnazione del servizio di gestione del sistema fognario ad Abbanoa. Gli abitanti hanno fatto irruzione nel municipio occupando l'aula consiliare e chiedendo un incontro con gli amministratori.
La sollevazione popolare è scattata contro l'affidamento del servizio e la forte manifestazione ha portato nella tarda mattinata ad un confronto con il sindaco, ancora in corso. Sul luogo della protesta, che si svolge pacificamente, sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia di Carbonia ed i carabinieri. 

L'aula consiliare nel municipio di Nuxis occupata da circa 150 persone per protestare contro l'affidamento ad Abbanoa del servizio idrico. All'ordine del giorno del Consiglio comunale di Nuxis, fissato per questa mattina, c'era infatti l'assegnazione alla società del servizio.
Un affidamento non accettato dalle opposizioni e dai cittadini.
La seduta era a porte aperte e alle 9 oltre 150 persone sono entrate nel palazzo raggiungendo l'aula sedendosi anche fra i banchi della maggioranza e dell'opposizione. E' iniziato anche un confronto fra il sindaco, Roberto Lallai, i cittadini e alcuni componenti dell'opposizione. I residenti nel paese chiedono che la gestione del servizio idrico rimanga in mano al comune perché hanno paura di un aumento dei costi. Il primo cittadino, invece, sostiene che esiste una sentenza che obbliga i comuni fino a diecimila abitanti ad affidare all'esterno la gestione e allo stesso tempo sottolinea come l'Amministrazione comunale non abbia i fondi necessari per gestire autonomamente gli impianti.
A muso duro manifestanti e opposizioni chiedono che la gestione resti al paese. Al momento il confronto prosegue e la seduta del Consiglio non può svolgersi. Sul posto ci sono gli agenti del Commissariato di Carbonia e i carabinieri. Nel caso in cui la seduta dell'Aula dovesse saltare i manifestanti potrebbero essere denunciati.