L'infermiere sardo affetto da Ebola "continua a presentare miglioramenti delle condizioni cliniche generali, è vigile, autosufficiente e ha ripreso ad alimentarsi". Il bollettino medico dell'istituto Spallanzani dove dal 13 maggio e' ricoverato l'infermiere di Emergency, informa che il paziente non presenta febbre, sono quasi scomparsi i sintomi gastrointestinali e persistono modesti sintomi respiratori. Continua il trattamento antivirale e la terapia reidratante per via orale ed endovenosa. La prognosi resta riservata.
L'infermiere sardo ricoverato per il virus Ebola sta facendo grandi progressi. I medici dell'istituto Spallanzani sono vicinissimi a considerarlo fuori pericolo'': lo rende noto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che sottolinea la professionalita' dei medici della struttura.
''Queste buone notizie provano l'altissima professionalità del personale e l'eccellenza di una struttura che conferma l'alto livello della nostra Sanità. Si continua – conclude il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – naturalmente a monitorare le persone che in Sardegna sono in autoisolamento precauzionale, confidando di poter chiudere presto l'allerta".
Pili. Il deputato di Unidos Mauro Pili chiede un'indagine europea sul caso dell'infermiere sardo infettato dal virus dell'Ebola dopo un soggiorno in Sierra Leone e ricoverato all'ospedale Spallanzani di Roma. "Ogni ora che passa è sempre più evidente che la gestione del caso di Ebola a Sassari è roba da procura – afferma -. Una gestione a dir poco scandalosa per la quale si è messa in moto da stamani anche l'unità di crisi europea che in queste ore ha chiesto al governo italiano di riferire immediatamente su quanto sta accadendo a Sassari".
Per l'ex governatore sardo "emerge un dilettantismo gestionale, dai selfie all'utilizzo di mezzi inadeguati, all'esame del sangue transitato senza alcun tipo di allerta nei laboratori dell'azienda". Pili ricorda che otto mesi fa aveva denunciato "la totale inadeguatezza del sistema sanitario a gestire l'emergenza Ebola" e oggi "dinanzi a questo fallimento oggettivo sarebbe cosa buona e giusta che i responsabili, a partire dall'assessore si dimettessero". Per il deputato "è semplicemente da irresponsabili continuare ad affermare che tutto è andato bene".







