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"Ci appare fuori luogo e inopportuno che l'assessore strumentalizzi le date dello sciopero, ritenendole penalizzanti per gli abitanti e gli operatori economici, non ricordando che lo sciopero è l'unico strumento previsto dalla normativa per dare visibilità al grande problema della Saremar a tutt'oggi irrisolto". Così il segretario generale della Uiltrasporti della Sardegna, Williams Zonca, replica all'assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, che ha censurato lo sciopero a Carloforte nei giorni (il 30 e 31 maggio) del Girotonno, invitando i sindacati a revocare l'agitazione, pena il ricorso alla precettazione.
La Uiltrasporti osserva "con rammarico" che l'assessore "non comprende le motivazioni della protesta dei lavoratori" della compagnia di navigazione impiegati nelle tratte da e per Carloforte e ricorda che "è stata avviata da parte di Saremar la procedura di licenziamento collettivo dei 163 lavoratori e che tale problema è stato creato dalla politica regionale con delle scelte scellerate". Oggi – sottolinea Zonca – la stessa Regione non s'impegna a trovare soluzioni a garanzia del futuro occupazionale dei lavoratori Saremar". E non va dimenticato anche "l'effetto negativo che si avrà, se anche i lavoratori di Saremar perderanno l'occupazione, unica fonte di reddito per loro e le loro famiglie, in un territorio già colpito da una crisi occupazionale unica in Italia, contribuendo a ulteriore disagio sociale".