Protesta a oltranza dei migranti, in corso già da 8 ore, davanti all'ingresso delle dogane del porto di Cagliari. Gli stranieri chiedono di poter lasciare la Sardegna per raggiungere altre città d'Europa ma non sono in possesso di documenti e non accettano di farsi fotosegnalare.
Impossibile, quindi, per loro lasciare l'isola a bordo di un traghetto o di un aereo.
Intorno alle 19 la Caritas ha distribuito acqua e viveri ai manifestanti. Sul posto c'è la Polizia che sta controllando la situazione: non si registrano problemi. Al porto è arrivato personalmente anche il questore Filippo Dispenza. "Oggi ho spiegato loro quale è la proceduta per ottenerne un autentico e valido titolo di viaggio – ha chiarito – cioè farsi fotosegnalare, ma rifiutano". Il regolamento di Dublino, infatti, prevede l'obbligo di permanenza nel luogo in cui vengono fotosegnalati ed è nello stesso luogo che possono richiedere asilo. "Questi migranti – ha aggiunto il questore – hanno quasi tutti parenti e affetti nel nord Europa e vorrebbero ricongiungersi con i familiari. Per questo vogliono andarsene, ma se non seguono le procedure sarà impossibile".







