“Lo sbarco dei 900 migranti di sabato, il successivo arrivo del barcone a Teulada con 24 algerini, tra cui 11 minori e da ieri la protesta degli stranieri al porto di Cagliari hanno messo in ginocchio il sistema legato alla sicurezza”.
La denuncia del Sap (Sindacato autonomo di polizia, ndr) arriva a 24ore dall’inizio del presidio al Porto di Cagliari di un centinaio di migranti che chiedono di poter lasciare l’isola per raggiungere le località in cui erano diretti prima di essere soccorsi in mare.
“Dal punto di vista tecnico i nostri uffici sono al collasso – si legge nel comunicato diramato dal sindacato- ed in primis l'ufficio immigrazione non riesce con l'organico attuale a sopperire alle incombenze. Non é pensabile poter e voler gestire queste emergenze con il poco personale a disposizione esponendo gli uomini a turni massacranti lontani da ogni logica professionale, distogliendo gli uomini da delicati servizi quali il controllo del territorio, le diverse attività di indagine e intelligence”.
Dal pomeriggio di oggi anche a Carbonia, davanti al commissariato di via Trieste, una quarantina dei 90 profughi ospiti al centro di accoglienza chiedono di essere trasferiti alla loro destinazione originaria.
Truzzu (Fdi)
"L'allarme lanciato dal Sap non dev'essere sottovalutato: gli organici della Polizia frontaliera vanno rafforzati". Un appello raccolto da Fratelli d'Italia con il consigliere regionale Paolo Truzzu e altri esponenti del centrodestra firmatari di una mozione che chiede al presidente Francesco Pigliaru di farsi portavoce davanti al Governo delle esigenze della Polizia di frontiera di Cagliari, attualmente sotto organico rispetto ad altre realtà. "Il presidente Pigliaru invece di dispensare lezioni di buonismo, visto che la Sardegna è diventata la nuova Lampedusa, si sarebbe dovuto attivare prontamente per farsi sentire col Governo 'amico' e ottenere risorse, uomini e mezzi ma come per altre situazioni è meglio lo slogan ai fatti concreti – attacca Truzzu -. La carenza di uomini è preoccupante e servono più mezzi, ma un fatto è chiaro: dopo la prima passerella, il presidente Pigliaru e l'europarlamentare Soru sono spariti".







