"Mosche nelle sale operatorie del Santissima Annunziata di Sassari (e non al Santissima Trinità di Cagliari come riportato per errore, ndr). Chiuse 6 sale su 7". Lo denuncia il deputato di Unidos, Mauro Pili, che ora chiede le dimissioni dell'assessore regionale della Sanità, Luigi Arru.
"I medici impongono la chiusura. Impossibile continuare ad operare in condizioni vergognose – attacca il parlamentare sardo – E infatti sono stati allertati tutti i sistemi per trasportare pazienti con urgenza in altri ospedali di Sassari e della Sardegna. Una gestione della sanità da terzo mondo – insiste Pili – Stanno mettendo in ginocchio la sanità pubblica per favorire quella privata".
Secondo l'ex governatore, "questa chiusura era nell'aria da qualche giorno, ma si parlava di tre sale: evidentemente – osserva – la situazione è precipitata. Ora sto arrivando a Sassari per verificare di persona".
La replica. Dopo la denuncia del deputato di Unidos Mauro Pili, arriva la conferma da parte della Direzione Aziendale della Asl della chiusura di alcune sale operatorie dell'ospedale civile di Sassari a causa di un'invasione di mosche.
"La criticità che si è venuta a creare nel Blocco operatorio del Santissima Annunziata – spiega la Asl in una nota – è il risultato della totale incuria in cui è stato lasciato l'ospedale dalla precedente amministrazione e a cui l'attuale con grande fatica sta cercando di porre rimedio. Le temperature di questo periodo hanno fatto sì che nelle sale operatorie della vecchia Ala del nosocomio si sviluppasse con virulenza inaspettata la presenza di moscerini. A causa di questa situazione è stata disposta provvisoriamente l'interruzione dell'attività chirurgica in alcune sale operatorie".
La Asl di Sassari precisa di essere intervenuta immediatamente dopo la segnalazione del direttore del Presidio ospedaliero. La chiusura delle sale operatorie interessate durerà il tempo strettamente necessario per gli interventi di sanificazione. La disinfestazione è stata affidata già da questa mattina ad una ditta specializzata che nel più breve tempo possibile effettuerà il ripristino delle sale. L'attività d'urgenza verrà comunque garantita all'interno del Santissima Annunziata e la collaborazione con l'Azienda Ospedaliero Universitaria permetterà di ridurre i disagi agli utenti.
"Si tratta di una delle tante situazioni ereditate dalle precedenti amministrazioni e per le quali non si riesce a venirne a capo, tanto è ingarbugliata la matassa – prosegue la Direzione Aziendale della Asl di Sassari – incompiute che riguardano le sale operatorie 6 e 7 dell'ospedale, concluse ma mai aperte. Questa direzione appena insediata ha trovato strumenti di altissima tecnologia non ancora utilizzati per difficoltà tecniche e burocratiche che stiamo cercando di risolvere".







