no-basi-a-decimo-anche-i-black-bloc-negli-scontri-feriti-due-agenti

Due poliziotti sono rimasti lievemente feriti negli scontri avvenuti nel corso della manifestazione contro le basi militari a Decimomannu (Cagliari).
Uno di questi è stato medicato dal 118, il secondo è stato trasportato all'interno dell'infermeria della base. Sono stati raggiunti da un fitto lancio di pietre da parte di alcuni manifestanti, tra i quali vi sarebbero anche black bloc arrivati dalla penisola. Alcuni hanno tentato di entrare nel perimetro della base. 

Il clima si è surriscaldato prima in mattinata, con l'occupazione della Statale 130, e poi dopo il tentativo di irruzione da parte di alcuni gruppi di manifestanti – complessivamente oltre 250 i partecipanti – che avrebbe ha tentato di entrare nel perimetro della base.
Un'azione coordinata, almeno secondo quanto hanno potuto appurare dalle forze dell'ordine, di gruppi composti da poco meno di cento antagonisti e anarchici, vestiti di scuro, tra cui anche una ventina di persone arrivate dalla Penisola, avrebbe tentato in punti diversi e contemporaneamente di entrare nella base.
I gruppi sono stati fronteggiati dalle forze dell'ordine che, in tutta risposta, sono state bersagliate da una fitta sassaiola e sono state quindi costrette ad alcune cariche di alleggerimento. Gli agenti sono rimasti feriti in queste fasi.
Non si può escludere che anche tra i manifestanti ci sia qualche contuso o ferito. Attualmente il corteo è ritornato nel punto di raccolta al Parco Santa Greca da cui era partito. Le forze dell'ordine continueranno a presidiare la zona.