Sperava forse che le bollette per i propri consumi sarebbero continuate ad arrivare a casa della compaesana deceduta, ma alla fine è arrivata la denuncia ai Carabinieri per furto aggravato di acqua, furto del contatore e tentata truffa nei confronti di Abbanoa.
L'idea era venuta a un abitante di Ghilarza già finito nella lista dei clienti pluri morosi con quattordici bollette mai pagate negli ultimi anni e di conseguenza un debito accumulato di settemila euro. La sua utenza era stata slacciata per grave morosità. In questi giorni gli operatori di Abbanoa hanno eseguito le verifiche dei contatori del centro abitato. Al posto dell'allaccio sigillato, però, c'era un nuovo misuratore: la scoperta è stata fatta dai tecnici di Abbanoa, muniti di palmari elettronici che individuano immediatamente i dati dei contatori con tanto di coordinate georeferenziate che definiscono l'esatta ubicazione in cui dovrebbero essere installati.
Le successive verifiche, come fa sapere lo stesso gestore idrico, hanno fatto emergere che il contatore risultava di un'altra utenza intestata in realtà a una donna deceduta.
Sono stati contattati anche gli eredi della donna defunta che sono stati invitati a presentare a loro volta la denuncia del furto del contatore e regolarizzare l'allaccio tramite una voltura per successione oppure la chiusura definitiva dell'utenza.
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Sottrae contatore a defunta: denunciato







