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Nessun apparentamento ufficiale nella scheda del ballottaggio per il Comune di Quartu Sant'Elena, dove domenica 14 giugno si ritornerà alle urne per la scelta del sindaco, ma la sfida tra l'uscente Mauro Contini del centrodestra e Stefano Delunas del centrosinistra si accende.
Il candidato dei Riformatori ed ex assessore della Giunta Contini, Gabriele Marini, arrivato quinto al primo turno, ha siglato un accordo politico programmatico con Delunas, portando in dote il 7,4% delle preferenze ottenute al primo turno. Niente accordo, invece, tra il terzo arrivato, Antonio Pani (liste civiche di centrodestra) e Contini, ma anzi dichiarazioni al veleno nei confronti del primo cittadino uscente.
"L'accordo è frutto di una condivisione di qualificanti punti programmatici con il candidato sindaco Stefano Delunas – spiega Marini – A iniziare dalla sicurezza dei nostri concittadini, sia della persona sia stradale, proseguendo con il decoro urbano, con la programmazione urbanistica e con la necessità di affrontare la sfida della città metropolitana da protagonisti.
Altro punto fondante è la partecipazione dei quartesi alle scelte di governo con il bilancio partecipato: da qui può ripartire il rilancio di Quartu che deve lasciarsi alle spalle la cattiva amministrazione personalistica e incentrata sul puro esercizio del potere portata avanti da Mauro Contini".
"Tendo a rimarcare che la nostra proposta, basata su una scelta di identità cittadina, è lontana dai vecchi poli e al Ballottaggio tra i due contendenti, tutti coloro che mi hanno sostenuto effettueranno la scelta che ritengono più opportuna – sostiene Pani – Noi, in questi ultimi anni, abbiamo combattuto in Consiglio contro le scelte dell'amministrazione Contini.
Veniamo da cinque anni di buio e pensiamo che questa città non se ne possa permettere degli altri. Siamo distinti da tutti, ma abbiamo amore sufficiente per questa città da capire che quando si tocca il fondo, bisogna affidarsi alla speranza che dal fondo si possa uscire, anche senza essere i principali protagonisti, ma auspichiamo 'un cambiamento possibile' anziché un peggioramento determinato dal proseguo di questa azione amministrativa".