Dopo il risultato non proprio soddisfacente nelle elezioni comunali, con le sconfitte nei ballottaggi a Nuoro, Porto Torres e Sestu, e in attesa dell'analisi del voto questa sera nella direzione regionale Oristano, dentro il Pd c'è aria da resa dei conti. Mentre una parte dei Civatiani, guidati da Thomas Castangia, abbandonano il partito, non senza dure critiche, per la "costruzione di una sinistra moderna e di governo, capace di tornare tra la gente", altri della minoranza Pd, eletti all'ultimo congresso regionale in rappresentanza della mozione che ha candidato Castangia alla segreteria, propongono la convocazione dell'assemblea.
Secondo i dimissionari Castangia, Sara Marrocu, vice presidente regionale, Selma Bellomo, Gianni Sanna, Adriano Giosuè Muscas, Maria Gabriella Cassarà e Marco Meloni, della direzione regionale del Pd, "il dato elettorale regionale delle amministrative ha consegnato un risultato disastroso". Mentre per quelli che hanno deciso di restare dentro il partito democratico, "uno dei nodi politici fondamentali che il Pd della Sardegna dovrà affrontare è quello della trasformazione radicale del rapporto tra cittadini e politica e tra Partiti e territori". In particolare la minoranza dem chiede che l'assemblea del Pd, oltre a discutere dei risultati delle amministrative, si pronunci "sul ruolo del Pd sull'azione di governo della Regione e per consentire gli adempimenti statutari e regolamentari di surroga degli eletti che, nelle ultime settimane e nelle ultime ore hanno deciso e comunicato di non appartenere più al Pd".
Nel frattempo i dimissionari chiamano puntano il dito su quella che definiscono "'incapacità della politica regionale, partiti in primis, di uscire dal capoluogo e dai luoghi istituzionali, l'errore di trattare intere parti del territorio regionale come province dell'impero in cui fare rapide e fugaci apparizioni durante le contese elettorali, la difficoltà ormai decennale di selezionare le classi dirigenti e le candidature.
Esiste un problema nazionale – affermano – di credibilità del progetto del centrosinistra, derivante dalla rottura dell'alleanza con cui ci eravamo presentati alle politiche e dall'involuzione del Pd, che si è reso protagonista di politiche che nulla hanno a che vedere con i valori per cui abbiamo sempre militato".
Notizie Comunali, resa dei conti nel Pd. Addio al veleno dei civatiani
Comunali, resa dei conti nel Pd. Addio al veleno dei civatiani







