Dal presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Gianfranco Ganau, a quello del Consiglio delle Autonomie Locali, Giuseppe Casti; dalla sottosegretaria della Cultura, Francesca Barracciu, all'assessore regionale degli enti locali, Cristiano Erriu; dai parlamentari ai diversi capigruppo del Consiglio regionale e singoli consiglieri regionali e comunali del Pd, Sel, Forza Italia, Centro Democratico, Riformatori; dai sindacati, ai sindaci di diverse città: dal presidente regionale di Confcommercio al direttore regionale di Coldiretti Luca Saba.
Sono tanti gli esponenti politici, istituzionali, parti sociali e semplici cittadini che hanno voluto esprimere la propria solidarietà alla battaglia dei giornalisti ANSA.
Ieri i redattori hanno scioperato dopo la comunicazione da parte dei vertici aziendali di un piano industriale con 65 esuberi facendo ricorso dal primo luglio alla cassa integrazione o a contratti di solidarietà per far fronte a un rosso di bilancio stimato nel 2015 di 5 milioni di euro.
Tante le formule scelte per stare accanto a questa vertenza.
Una su tutte i social media da twitter a Facebook, dove è rimbalzato il messaggio "Dalla parte della libera informazione e dei giornalisti dell'#Ansa, in sciopero contro i 65 esuberi previsti dall'azienda.#resistANSA". Non sono mancati anche gli attestati di vicinanza dei colleghi giornalisti delle altre redazioni regionali di Tv, radio e quotidiani, cartacei e on line.
Economia Editoria, dalla Sardegna valanga di #resistANSA
Editoria, dalla Sardegna valanga di #resistANSA







