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Dopo l'impresa di appena due giorni fa, con Gara 6 finita dopo tre supplementari e la Dinamo a centrare l'obiettivo di allungare la serie, si scende in campo: questa sera, palla a due alle 21:15, va in scena l'ultima e attesissima sfida della stagione. Giunge all'epilogo l'appassionante e accesa serie di finale tra la Dinamo e la Grissin Bon, quaranta minuti per giocarsi tutto, quaranta minuti per conquistare un sogno: stasera sarà la bella tra queste due straordinarie squadre a chiudere la stagione, in una partita do or die, dentro o fuori. Gli uomini di Meo Sacchetti si preparano dunque ad affrontare la terza finale della stagione, dopo Supercoppa e Coppa Italia. Una sfida secca nella quale qualsiasi sfumatura potrà essere determinante, una partita senza domani: al PalaBigi questa sera una sola squadra uscirà con il titolo di campione d'Italia cucito sul petto e -comunque vada- sarà una prima storica. Coach Menetti dovrebbe ritrovare Lavrinovic, assente in Gara 6 per infortunio: nulla di grave per Ojar Silins, l'ala lettone non dovrebbe aver riportato conseguenze dalla botta presa dopo il tentativo di fermare in aria la schiacciata in contropiede di David Logan mercoledì scorso. Dyson e compagni dovranno portare sul parquet tutta quella determinazione e intensità vista in Gara 6, con aggressività e difesa: quella di stasera è LA partita, quella da giocare senza risparmiarsi, dando tutto e anche di più per raggiungere il più grande e il più ambito dei premi.

Questa sera al PalaBigi si scrive la storia, a farlo saranno due grandi squadre che hanno ampiamente dimostrato di meritare entrambe il tricolore, portando davvero una ventata di freschezza e novità nella massima serie italiana. Oggi o mai più, quaranta minuti per chiudere una stagione storica, costellata di emozioni e traguardi: un popolo, un'isola intera oggi scenderà in campo per provare a realizzare la più grande impresa del basket sardo. Un'isola sotto i riflettori della ribalta nazionale che stasera potrebbe entrare nella storia della pallacanestro italiana, continuando quella scalata iniziata cinque anni fa e in continua ascesa.

L'avversario. Protagonista di un mercato importante durante l'estate, la Grissin Bon ha creato un roster stellare e ambizioso, sotto la guida dell'accorto coach Menetti al suo quarto anno sulla panchina reggiana, dopo aver che condotto i suoi fino ai quarti dei playoff lo scorso anno, con l'eliminazione ad opera di Siena in gara 5. La squadra è ripartita dallo zoccolo duro degli italiani con il capitano Andrea Cinciarini, Achille Polonara e Riccardo Cervi insieme ai giovani talenti Federico Mussini e Amedeo Della Valle. Alla compagine italiana si sono aggiunti l'MVP della scorsa stagione Drake Diener, approdato a Reggio Emilia dopo tre stagioni a Sassari, e l'ex Siena Rimantas Kaukenas. Nel reparto lunghi è arrivato Darius Lavrinovic ad affiancare Ojan Silins, al suo terzo anno in maglio biancorossa. A chiudere il roster della Grissin Bon Giovanni Pini, prodotto del settore giovanile della Pallacanestro Reggiana e Adam Pechacek, giovane talento cresciuto nel vivaio della Virtus Bologna, che soprattutto in Coppa hanno saputo dare prova delle proprie doti atletiche.