"Civiltà nuragica svenduta a Londra da una società tutta italiana. I bronzetti nuragici messi all'asta a Londra da una società fatta tutta da italiani, tra cui il figlio di un potente ex soprintendente del ministero dei Beni Culturali e il figlio di uno dei potenti tesorieri del Pci all'epoca di Berlinguer e D'Alema, citato nelle stesse carte dell'affare Telecom Serbia. E poi il nome della collezione, Ex Farid Ziade – Jdeidet Ghazir, Libano – riconducibile a quel signore a cui la procura libanese aveva messo sottosopra la propria abitazione sequestrandogli ben 300 reperti di varia provenienza e natura". E' quanto denuncia il deputato sardo Mauro Pili (Unidos), secondo il quale "la vendita dei bronzetti nuragici a Londra riserva molte complicità e tanti silenzi. Il Ministero dei Beni Culturali per primo: un silenzio assordante di un'istituzione che sarebbe dovuta intervenire con immediatezza per bloccare quell'asta che domani alle 15.30 si celebrerà a Londra.
Pili ha presentato una nuova interrogazione al Ministro dei beni culturali perché "intervenga immediatamente per bloccare questa scandalosa vicenda e che avrà domani l'apice nella casa d'aste di Londra".
"Un'asta – spiega il parlamentare – che proporrà bronzetti nuragici di inestimabile valore, svenduti al miglior offerente proprio per la provenienza poco chiara. Si tratta di un'asta per la quale esistono tutti i presupposti per un intervento immediato del ministero dei Beni Culturali perchè appare davvero singolare che questo patrimonio venga venduto a Londra da personaggi italiani, legati ad un ambiente particolare del ministero e delle forze politiche".
"E' tutto davvero gravissimo e qualsiasi Stato degno di questa definizione avrebbe fatto di tutto per bloccare l'operazione. Se non ci sarà l'intervento dei ministeri Esteri e Beni Culturali sarebbe confermata la complicità e la copertura del ministero su questo scandalo delle aste, con reperti appartenenti alla grande civiltà nuragica della Sardegna".
Notizie Pili: “Bronzetti nuragici in svendita a Londra”
Pili: “Bronzetti nuragici in svendita a Londra”







