Mercato immobiliare cagliaritano ancora debole. Anche se si registra qualche timido segnale di ripresa nella componente residenziale: non si può però parlare di inversione di tendenza. È quanto emerge dall'analisi del Secondo Osservatorio Immobiliare 2015 di Nomisma.
Rispetto alla rilevazione di un anno fa – spiega la ricerca – i prezzi delle abitazioni, sia usate sia nuove, si sono ulteriormente ridotti (-3,1%). I tempi medi per concludere un contratto di compravendita o di locazione sono in linea con quelli registrati nel corso dell'ultimo anno (otto mesi per la vendita e 4,5 mesi per la locazione), su livelli record per il capoluogo sardo. All'interno del mercato locativo la domanda, pur risultando leggermente più dinamica, non è ancora in grado di esaurire l'offerta di abitazioni presenti sul mercato.
Anche dal mercato dei box e garage provengono segnali di scarsa vivacità: la diminuzione dei prezzi è superiore rispetto a quella delle abitazioni (-3,6% in media). I segnali più negativi vengono dagli sconti medi praticati sul prezzo e dai tempi di locazione: i primi si allungano ulteriormente e toccano il 14,5%, mentre i secondi arrivano a cinque mesi, in entrambi i casi livelli record per Cagliari. In leggera flessione i tempi medi di vendita (sette mesi). Le previsioni per il secondo semestre 2015 indicano un mercato della compravendita in parziale ripresa per quanto riguarda il mercato residenziale, mentre per i comparti commerciale e direzionale la situazione continuerà a essere nel complesso poco dinamica.
Economia Edilizia, mercato immobiliare cagliaritano debole: calo del 3, 1 %
Edilizia, mercato immobiliare cagliaritano debole: calo del 3, 1 %







