Fiamme nella notte nelle campagne fra Villacidro e Vallermosa, dove sono bruciati oltre cento ettari di colture seminative e pascolo.
L'incendio, divampato in località S'Acqua Cotta intorno alle 22, è stato alimentato dal forte vento di maestrale che ha reso difficile il lavoro di spegnimento.
Il fronte delle fiamme, lungo anche due chilometri, è stato affrontato dai vigili del fuoco arrivati da Sanluri, volontari della Protezione Civile, compagnia barracellare e uomini del Corpo forestale. Numerosi i proprietari di aziende agricole che con i loro trattori hanno creato fasce frangi fuoco per arrestare l'avanzamento delle fiamme.
Le operazioni di spegnimento e di bonifica sono andate avanti per tutta la notte, ma anche stamattina numerosi focolai erano ancora attivi.
Ultimate in mattinata le operazioni di bonifica dell'incendio che la scorse notte ha investito, partendo dalla località Acqua Cotta, le campagne fra Villacidro e Vallermosa, sono stati conteggiati in linea di massima i danni che i proprietari delle aziende agricole della zona ritengono ingenti per le colture e il pascolo, ma anche per gli impianti di irrigazione irrimediabilmente compromessi.
Intanto dal Corpo forestale della Regione arriva la puntualizzazione che gli ettari interessati dalle fiamme sono una ventina e non un centinaio come inizialmente appreso dagli operatori delle squadre antincendio che hanno operato sul posto.







