pili-and-ldquo-131-diventi-l-and-rsquo-and-ldquo-autostrada-internazionale-dei-nuraghi-and-rdquo

La 131 deve diventare 'l'Autostrada internazionale dei Nuraghi'". Lo chiede il deputato di Unidos, Mauro Pili, presentando un'osservazione nell'ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale del progetto preliminare per la riqualificazione del tracciato nord della Carlo Felice.
E' prevista la messa in sicurezza della statale 131 dal km 108,3 al km 209,5 con la realizzazione di sei nuovi svincoli, l'adeguamento di 21 esistenti, l'inserimento di nuove piazzole di sosta e impianti di illuminazione in tutte le intersezioni.
Il termine di presentazione delle osservazioni era fissato per il 12 luglio 2015.
Secondo Pili ora l'obiettivo deve essere duplice: "realizzare l'opera e affidarle una missione culturale unica nel suo genere.
Coniugare un'infrastruttura con una nuova visione di sviluppo fondata sulle radici della propria terra e del proprio popolo è missione non facile ma percorribile e in questo caso irripetibile. Il progetto di Autostrada dei Nuraghi – spiega il parlamentare sardo – può partire da questo intervento parziale e limitato al centro e nord Sardegna. E' l'occasione per disegnare la nuova visione concettuale e progettuale dell'arteria viaria che interessa i comuni maggiormente interessati alla valorizzazione dei compendi nuragici: Cargeghe, Torralba, Muros, Mores, Giave, Bonnanaro, Bauladu, Florinas, Macomer, Bortigali, Bonorva, Abbasanta, Sassari, Borore, Birori, Paulilatino, Siligo, Aidomaggiore, Cheremule, Tramatza, Codrongianos, Norbello, Cossoine e Ploaghe".