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Non potrà superare il 25% della cubatura esistente e dovrà essere realizzato su immobili al di fuori della fascia costiera dei 300 metri l'incremento volumetrico per l'ampliamento delle strutture ricettive, come indicato dalla Legge Casa varata il 23 aprile scorso. Oggi la Giunta Pigliaru ha approvato le direttive applicative della legga in deroga agli indici previsti dalle disposizioni comunali e regionali.
I titolari degli alberghi potranno finalizzare gli interventi edilizi alla riqualificazione e all'accrescimento delle potenzialità delle strutture, quindi agli obiettivi di destagionalizzazione dei flussi e all'attrazione di nuovi segmenti di domanda dal mercato.
È ammessa la realizzazione, l'ampliamento o l'adeguamento di ristoranti, sale ricevimenti e per la prima colazione, bar e chioschi, aree benessere, spa, beauty farm, impianti ricreativi, palestre, sale relax. E ancora: servizi per attività sportive, piscine coperte, business centre, sale conferenze, biblioteche, reception, spazi per disabili, bambini e animali, cucine e lavanderie. È inoltre ammesso utilizzare quota parte dell'incremento volumetrico consentito, fino a un massimo del 30%, per adeguare la superficie delle stanze per gli ospiti, di tutte e di parte, a uno standard non inferiore a 19 metri quadri, bagno incluso.
Tutte le opere realizzate in virtù degli indirizzi varati dal governo regionale dovranno essere compatibili e parte integrante del complesso al quale fanno riferimento e concorrere a qualificare il carattere dei luoghi attraverso "l'uso sapiente del linguaggio architettonico proprio della contemporaneità".
La delibera è stata assunta oggi dalla Giunta su proposta degli assessori del Turismo e degli Enti locali, Francesco Morandi e Cristiano Erriu. "Forniamo indicazioni chiare sulle modalità di intervento sia agli amministratori sia ai titolari delle strutture", ha chiarito Erriu. "Un segnale importante al comparto turistico – ha aggiunto Morandi – consapevoli che presto si discuteranno i principi della legge urbanistica e si detteranno le norme alle quali attenersi per migliorare la qualità degli alberghi e la capacità dell'offerta".