Ritorna per la 30ma volta dall'1 al 6 settembre il festival di Sant'Anna Arresi. Nel suo trentennale "Ai Confini tra Sardegna e Jazz", diretto da Basilio Sulis, si incentra sulla figura di Butch Morris. L'eredità musicale del grande musicista e compositore californiano scomparso nel 2013 verrà rielaborata e interpretata sul palco dai maggiori esponenti dell'improvvisazione jazz europea e americana che hanno fatto propria la lezione morrisiana. Le conductions, particolare forma di direzione d'orchestra basata sull'improvvisazione e su una serie di gesti codificati da Morris – saranno eseguite da ensemble e orchestre di prim'ordine che per l'occasione verranno dirette dai discepoli di Morris.
Sperimentazione, free jazz e avanguardia caratterizzano la rassegna con performance, progetti esclusivi e originali, collaborazioni inedite che attraversano stili e percorso musicale partendo dal free improvvisato per raggiungere territori ai confini tra kraut, funk, soul, prog e digressioni cinematografiche.
Si parte l'1 e 2 settembre prima con il sassofonista Evan Parker e poi i Nu Grid. Sul palco allestito in piazza del Nuraghe arriva anche Rob Mazurek, poi sarà la volta del progetto Carved Air del pianista Keith Tippett con Julie Tippett, Cristiano Calcagnile, Roberto Ottaviano e Giovanni Maier. Segue il progetto originale Fil'e Ferru con Evan Parker, Alexander Hawkins, Peter Evans, John Edwards, Hamid Drake. Tra i nomi in calendario anche il cornettista Graham Haynes, l'orchestra di 14 musicisti diretta da Evan Parker, ancora Evan Parker in quartetto con tra gli altri Barry Guy al contrabbasso.
In programma la Nublu orchestra diretta da Kenny Wollensen, il trio William Parker, John Dikeman e Ahmid Drake. E in chiusura la Fire Orchestra diretta da Mats Gustafsson.
Sant’Anna Arresi, festival dedicato a Butch Morris







