Ha appena ultimato le operazioni di attracco al Molo Rinfusa del porto di Cagliari la nave Siem Pilot con i 456 migranti soccorsi nei giorni scorsi nel canale di Sicilia. A bordo anche un giovane africano che non ce l'ha fatta ed è morto. Tra poco inizieranno le operazioni di sbarco, le visite mediche e l'identificazione dei migranti. Quelli che avranno bisogno di cure mediche, come i 14 con ustioni da idrocarburi, saranno trasferiti subito in ospedale. Saranno tutti poi trasferiti nelle varie strutture ricettive individuate a Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari. 

Sono iniziate da poco le visite e le operazioni di identificazione dei 456 migranti arrivati al porto di Cagliari a bordo della nave Siem Pilot.
Sul posto ci sono oltre 150 operatori tra Protezione civile, medici della Asl, 118, Polizia, Carabinieri, Guardia costiera, Croce rossa ed enti competenti. E' arrivato anche un carro funebre che porterà il cadavere del migrante, morto prima dei soccorsi avvenuti alcuni giorni fa nel canale di Sicilia, probabilmente al policlinico di Monserrato per eventuali accertamenti autoptici.
Le operazioni dureranno diverse ore, solo al termine di tutte le procedure i migranti saranno trasferiti nelle varie strutture ricettive dell'isola. 

Cappellacci. "Ecco il piano 'B' di Renzi. Spedire i migranti in Sardegna non corrisponde a nessun fine solidaristico, ma solo al tentativo di un presidente piccolo piccolo, come Matteo Renzi, di nascondere la sua incapacità di farsi ascoltare sul piano internazionale e in particolare dall'Unione Europea. Così scarica il barile sui cittadini, sui sindaci, sui volontari e sulle forze dell'ordine". Lo ha scritto sulla sua pagina di Facebook Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commentando il nuovo sbarco di migranti in Sardegna.
L'esponente azzurro ha anche proposto una mozione in Consiglio, con cui si chiedeva di impegnare la Giunta regionale a rivedere gli accordi siglati dall'esecutivo nel luglio 2014 ''al fine di evitare la trasformazione della Sardegna in un grande centro di accoglienza nazionale''.
La mozione – ricorda Cappellacci – è stata respinta dalla maggioranza di centrosinistra ''che al momento continua a subire in maniera acritica le decisioni del Governo''. 

Casapound. "No immigrazione", "Stop immigrazione", "Lottare per non migrare": sono gli slogan degli striscioni affissi nella notte dai militanti di CasaPound nei pressi del Porto Canale di Cagliari, dove nel pomeriggio è avvenuto lo sbarco di 456 migranti.
"In un mese e mezzo 2000 immigrati sono stati traghettati in Sardegna da navi tedesche, spagnole ed ora anche norvegesi – dichiara CasaPound in una nota – un fenomeno d' invasione senza precedenti nella storia dell' Isola che ha il sapore di una beffa: gli Stati coinvolti nelle operazioni di trasporto non fanno altro che scaricare il problema immigrazione interamente sulle nostre spalle".
"Il Prefetto Perrotta non sottovaluti il rischio che la tensione sociale creata da questa politica dell'accoglienza porti ad episodi simili a quelli registrati ieri a Roma e Treviso – continua la nota – numerose sono le lamentele dei cittadini che ci sono pervenute per denunciare una disparità di trattamento operata dallo Stato tra chi è appena sbarcato e viene alloggiato in hotel e gli italiani sfrattati dalle proprie case senza ricevere una soluzione abitativa alternativa come accaduto a Medau Su Cramu".